Un’Altra vergogna perpetrata dalla RAI. Non possiamo più tacere.

CW8g0RqWsAA51hD.jpg-large

Basta ai soprusi che si compiono in RAI dopo la bestemmia mandata in diretta vista da milioni di telespettatori, adesso l’ingannevole spot sulle adozioni ai Gay senza contraddittorio , proprio mentre in parlamento si sta discutendo della questione e poi ci mette anche il cantante Antonacci che con la complicità di Panariello, inscena un fuori programma atto a sponsorizzare le adozioni gay approfittando dello spazio concessogli che doveva essere utilizzato per presentare la sua canzone.

La petizione che vi proponiamo riguarda gravi atti di violazione della par condicio avvenuti in RAI, strumentalizzando il servizio pubblico per esprimere posizioni parziali, senza contraddittorio, in merito a temi sensibili che al momento sono in dibattito al Parlamento.

Due recenti episodi sono, a tal proposito, di estrema gravità e scorrettezza.

Durante il TG3 nazionale delle ore 14.20 di martedì 22 dicembre, è stato trasmesso un video, prodotto dall’Associazione Famiglie Arcobaleno che voleva mostrare il Natale trascorso dai bambini legati a coppie di persone omosessuali. Il video era introdotto e commentato da giudizi che sostenevano, in modo unilaterale e senza contraddittorio, l’eguale valore educativo e sociale della famiglia caratterizzata dall’unione di un’uomo e di una donna e delle convivenze omosessuali e si risolveva, di fatto, in uno spot pubblicitario a favore delle adozioni da parte delle coppie omosessuali. La presunta “notizia” terminava auspicando una legge che riconoscesse i diritti di queste “famiglie” così “uguali” a quelle previste dall’art.29 della Costituzione. Il fatto appena descritto è particolarmente grave, sia dal punto di vista della professionalità della Rai (pensiamo che uno spot dovrebbe in ogni caso rientrare solo nello spazio “pubblicitario” e non in un notiziario) sia dal punto di vista della correttezza politica, visto che sul tema si sta discutendo in Parlamento e un importane telegiornale nazionale dovrebbe avere il compito di informare piuttosto che d’influenzare faziosamente il pubblico.

Segnaliamo inoltre la grave violazione del diritto di par condicio avvenuta durante la trasmisione del 23 dicembre “Panariello sotto l’albero”, dove Biagio Antonacci, intervenendo senza alcuna connessione con il momento artistico, affronta un tema complesso e controverso come le adozioni per le coppie dello stesso sesso, strumentalizzando il momento pubblico, con un intervento fuori luogo e propagandistico.

Nel protestare decisamente per quanto accaduto, chiediamo che la Rai, per il ruolo di sevizio pubblico che dovrebbe svolgere, non assuma posizioni di parte. Chiediamo un pronto intervento del presidente Rai e degli organi di vigilanza competenti.

http://www.citizengo.org/it/32014-denunciare-gravi-atti-di-violazione-della-par-condicio
Per ogni firma raccolta, il nostro sistema invierà automaticamente una email, con la richiesta di pronto intervento, per ciascuno dei seguenti destinatari:

Presidente CdA RAI
Direttore Generale RAI
Direttore di RAI 1
Direttore di RAI 3
Presidente Commissione Vigilanza RAI
Vicepresidenti Commissione Vigilanza RAI
Facciamo sentire la nostra voce facendo arrivare migliaia e migliaia di email agli indirizzi delle persone responsabili.

Grazie, come sempre, della tua partecipazione alle nostre campagne.

A presto,

Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO