Una studiosa di testi sacri annuncia che a capodanno 2017 il mondo potrebbe finire, ma dobbiamo crederci?

 

Molti parlano di catastrofi imminenti, terremoti che ci sono sempre stati, alluvioni che non sono una novità ,cataclismi annunciati mai avverati. I TEMPI SONO DIFFICILI, E MAGARI I SEGRETI DI MEDJUGORJE  SONO VICINI, MA NOI RICORDIAMO LE PAROLE DI GESU’: “Quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno lo sa, né gli angeli del cielo, né il Figlio ma solo il Padre”. (Matteo 24,36)

l discorso escatologico di Cristo non vuole descrivere i fenomeni fisici o gli eventi terminali che sigleranno la fine del mondo, anche se in apparenza le immagini usate sembrano inclinare in questa linea.
In realtà, si tratta di simboli desunti da una letteratura popolare nel giudaismo di quei secoli, presente anche nella Bibbia col libro di Daniele, e denominata “apocalittica”. Il termine di genesi greca designa una “rivelazione” (si pensi all’Apocalisse di Giovanni): essa ha come meta l’apertura simbolica del sipario sul destino ultimo dell’essere e dell’esistere. Proprio perché essa si affaccia su un ignoto tenebroso, questa letteratura ama segni, visioni, scene che recano impresse sensazioni di terrore o di indecifrabilità.

Vi mostriamo un esempio di un articolo di stampo millenaristico

Il mondo finirà nel 2017. A dirlo non solo i teorici della catastrofe, ma, a quanto pare, anche la Bibbia. Il libro sacro infatti avrebbe segnato la data della fine del mondo al Capodanno 2017. A rivelarlo “The Express”, che ha riportato gli studi compiuti dalla professoressa Nora Roth, studiosa della Bibbia, sul Libro di Daniele.

Il testo afferma che l’Apocalisse inizierà durante la vigilia di Capodanno del 2017, quando si verificherà la venuta di Gesù. A questo punto resteranno al mondo solamente tre settimane di vita prima dell’Armageddon. La teoria è stata rivelata dalla stessa studiosa nel suo sito web personale, The Mark of the Beast Explained, che sarebbe riuscita a decifrare vocaboli e calcoli complessi contenuti nella Bibbia.