Un angelo bianco di nome Gennaro: il pizzaiolo che aiuta i senzatetto a Napoli -Video

Un angelo di nome Gennaro: il pizzaiolo che aiuta i senzatetto a Napoli -VideoDai senza tetto è considerato un angelo bianco ! Lui, Gennaro, si sminuisce ribattendo che è un semplice pizzaiolo, ma il suo gesto di carità ha commosso l’Italia.

Un bellissimo video condiviso sulla pagina Facebook di ‘Fanpage.it‘ ci racconta la storia di Gennaro Licciardi, un pizzaiolo napoletano che a fine turno aiuta i meno fortunati, quei senzatetto che vivono nei pressi della stazione di Formia e che lui ha deciso di aiutare. L’iniziativa, chiamata la “pizza sospesa” è semplice, il pizzaiolo chiede ai suoi clienti se vogliono spendere 3 euro in più per dare una mano ai bisognosi ed a fine giornata si rimette a stendere panetti e sforna delle Pizze Margherita che poi divide tra i bisognosi.

Gennaro divide le pizze tra i senzatetto: “Allora gli angeli esistono”

Il video ci mostra dove lavora Gennaro ed il momento in cui, ancora in abiti da lavoro (maglietta e pantaloni rigorosamente bianchi), si dirige verso la stazione di Formia. Arrivato a destinazione il pizzaiolo si avvicina ad un uomo anziano e gli dice: “Prendi, prendi una pizza è tua”, l’uomo sorpreso afferra il cartone con incertezza e poi ringrazia Gennaro: “Che Dio ti benedica”. La scena si ripete finché le pizze non finiscono e ad un certo punto uno degli uomini che ha ricevuto il dono si rivolge al benefattore dicendogli: “Allora gli angeli esistono”, ma questo fa professione di umiltà e gli risponde: “Non sono un angelo, sono un semplice pizzaiolo” e questo insiste: “Sarà, ma comunque gli angeli esistono”.

Un gesto nobile quello di questo pizzaiolo napoletano che ci ricorda quell’Italia che tanto ci piace e che amiamo, che ci ricorda come un gesto semplice e pochi euro possono far sentire amata una o più persone, che ci fanno capire che anche nel caso in cui la vita ti ha girato le spalle basta poco per farti sentire parte di qualcosa più grande. Un gesto d’amore che per il pizzaiolo non è niente di eccezionale, come si può comprendere dalle sue parole: “Porterò delle pizze accompagnate da una bottiglia d’acqua ai ragazzi di Formia, così anche oggi li facciamo mangiare”.

Luca Scapatello