Fuori programma sul finire dell’Udienza Generale di mercoledì 22 gennaio: un bimbo incurante della cerimonia si è messo a saltellare davanti al Papa.
La spensieratezza della gioventù si è manifestata in tutto il suo splendore mercoledì mattina durante l’Udienza Generale in Vaticano. Verso la fine, mentre i cardinali porgevano i saluti del Santo Padre ai pellegrini giunti per l’occasione, un bimbo è uscito dalle fila e si è diretto verso l’altare. Incurante del fatto che la cerimonia non fosse ancora finita, il piccolo si è messo a giocare saltellando sui gradini. Papa Francesco ha osservato la scena senza fare riferimento al piccolo, ma lo ha lasciato giocare tranquillamente, senza dire alle Guardie Svizzere di fermarlo.
Conclusi i saluti e le benedizioni per gli studenti britannici, la sala ha applaudito ed il piccolo, stranito, si è girato verso i presenti ed ha applaudito con loro. Nessuno si è fermato per dire al bambino di smettere di giocare o tornare al suo posto, solo per un attimo, quando il cardinale tedesco ha preso posto davanti al microfono, tutti si sono lasciati andare ad una benevola risata per gli applausi del piccolo “invasore”.
Non è la prima volta nel corso del Pontificato di Papa Francesco, che un bambino vivace decide di lasciare le fila tra le panche e salire sull’altare. C’è un precedente famoso riguardante un bambino argentino. In quella occasione il piccolo è addirittura andato vicino al Papa per salutarlo e si è messo a giocare con una delle guardie. Commosso dalla spensieratezza del giovane devoto, Papa Francesco ha esortato tutti i presenti a prendere spunto dal bambino: “Mi induce a pensare. Sono anch’io così libero davanti a Dio? Quando Gesù disse che dobbiamo diventare come bambini, intende che dobbiamo avere la stessa libertà che ha un bimbo davanti al padre. Credo che questo bambino ci ha predicato tutti”.
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Luca Scapatello
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