Mamma, perché hai ucciso il mio fratellino?

Mamma perchè hai ucciso il mio fratellino?
Bimba piange

Il vangelo dice: “Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare. Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che avvengano scandali, ma guai all’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!”.
I bambini ci guardano, ci ascoltano, ed è inevitabile che imitino i nostri comportamenti, che assorbano i nostri pensieri.

I piccoli ritengono gli adulti un punto di riferimento a cui aggrapparsi e, quando proprio le persone che dovrebbero garantire loro una crescita serena, li deludono, accade qualcosa di irreparabile.
Lo spiega anche l’articolo di LifeNews, che parla di Alex; una diciassettenne che racconta un suo ricordo infantile.
Aveva solo tre anni e stava guardando la televisione a casa della nonna, in attesa che la mamma andasse a riprenderla.
Quel pomeriggio, Alex aveva visto proprio la sua mamma in tv, che parlava di un suo aborto volontario e di quanto se ne fosse poi pentita.

Quando Alex tornò a casa con la mamma quella sera, le chiese, in maniera molto diretta, come solo i bambini sanno fare, perché avesse deciso di uccidere il fratellino e non lei.
La bambina aveva capito benissimo il significato del discorso della madre e si era sentita parte di quel progetto nefasto.
Non sappiamo cosa le abbia risposto la madre e in che modo abbia potuto tranquillizzare la piccola Alex, ma sicuramente comprendiamo che la piccola era riuscita a dare la giusta importanza alla questione e a quella vita che non era mai nata, con la complicità della sua stessa madre.

A nulla potevano valere per lei le spiegazioni, che, con ogni probabilità, parlavano di una scelta dettata dalla situazione, dalla condizione di vita o dall’età che, in quel momento, la madre stava attraversando.
Rimaneva un solo tragico fatto a cui dare peso: la vita del fratellino, che non avrebbe mai conosciuto.
Dice ancora in Vangelo: “In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli”.
Alex e la madre sono ora attiviste pro-life, segno che, anche il bambino mai nato, ha partecipato, in qualche modo, alle loro scelte di vita attuali.