Tullio De Piscopo: “Ho desiderato morire”. Ma qualcosa ha cambiato tutto – Video

Quando il dolore ti colpisce, si può rischiare di pensare addirittura che, l’unica strada per vincerlo, sia la morte. Ma la preghiera e la fede diventano l’ancora di salvezza.

Un momento di vita molto particolare e difficile quello vissuto dal musicista napoletano Tullio De Piscopo, che lui stesso ha deciso di raccontare in tv: “Ho pensato anche all’eutanasia”.

Tullio De Piscopo
Tullio De Piscopo – photo web source

La preghiera oltre la malattia

La malattia porta a pensare anche alla morte. Ma la forza dell’amicizia, della fede e della preghiera hanno dato a questo grande artista la forza di combattere ed andare avanti. Tullio De Piscopo ha deciso di raccontare quel momento così complicato della sua vita, durante una trasmissione di Raiuno.

Il cancro al fegato, la decisione di morire, il dono fattogli dall’amico Pino Daniele e la voglia di pregare ed iniziare a sperare: “Avevo deciso di andare in Svizzera per l’eutanasia” – ha confidato alla giornalista che lo intervistava. Il tutto è iniziato nel 2012, quando gli arriva la diagnosi di cancro al fegato: “E’ stato una bella botta. Ma dopo è arrivata la voglia di combattere. Non ero pronto a morire. Mi dissero che avevo sei mesi di vita” – ha raccontato.

Il Rosario di Pino Daniele

Un tumore cattivo, uno dei più rari. La paura della morte così vicina e la scelta di non volere cure. Ma ecco che lì, grazie ad una persona speciale, qualcosa è cambiato: “Pino Daniele mi ha regalato un rosario mi disse vedrai che ti aiuterà… Non ti disperare. Sono molto legato a lui perché con quella visita in ospedale mi ha salvato. La Madonna ha fatto ‘o miracolo” – racconta, con gioia e serenità.

Tullio De Piscopo: “Il tumore e la mia paura di morire”

Una vita segnata dal dolore della morte di un fratello, quando lui era ancor piccolo: “Era il 27 agosto del 1957, arrivo a casa e mio fratello si preparava per andare a suonare. E’ uscito e non è più tornato, si è accasciato sulla batteria, non si è capito cos’è successo e non abbiamo fatto fare l’autopsia. Tutto quello che ho fatto nella mia vita l’ho fatto per lui, ma lui l’avrebbe fatto meglio. Ci penso tutti i giorni” – continua a raccontare De Piscopo.

Ma è stata la fede, quel pregare il Santo Rosario e quella serenità nel cuore che arriva, anche per affrontare la malattia. Ascoltiamo il suo racconto.

Video: rai

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