Come+innalzare+l%26%238217%3Banima+e+le+preghiere+al+cielo
lalucedimaria
/trinita-pensiero-30-agosto/amp/
Santi

Come innalzare l’anima e le preghiere al cielo

“Quando il raccoglimento è sincero, l’anima sembra che d’improvviso s’innalzi sopra tutto e se ne vada”, allora –dice Santa Teresa d’Avila- la SS. Trinità ci “parla”.

photo web source

Teresa d’Avila (1515-1582, Spagna) nacque quando la Riforma Protestante era stata appena proclamata da Lutero. La Chiesa era divisa, disorientata e anche corrotta, dunque, come Suora Carmelitana si propose di essere sposa fedele di Cristo.

E la sua venerazione la portò addirittura a riformare l’Ordine a cui apparteneva, perché le sue Consorelle dessero l’esempio di come bisognava agire e pregare “con gli occhi fissi sui bisogni della Chiesa” e, nel contempo, sul Crocifisso.

Teresa d’Avila aveva un’idea ben precisa di come servire il Signore. I suoi progetti, però, sembrarono troppo innovativi, agli occhi di coloro che avrebbero dovuto assecondarli, tanto che furono ostacolati e contestati per anni. Lei non si arrese mai. Ciò che voleva fare (sostenuta anche da colui che in seguito diverrà San Giovanni della Croce e che si occuperà del ramo maschile dei Carmelitani) era spostare il focus dalla vita eremita a quella apostolica, pur rimanendo nella contemplazione -in parole molto povere.

I Carmelitani si divisero in due tronconi: i Carmelitani Calzati (fedeli all’Ordine originario, risalente al Profeta Elia) e i Carmelitani Scalzi o Teresiani, con una Regola completamente aggiornata. Santa Teresa d’Avila è Dottore della Chiesa e Patrona degli scrittori cattolici.

Dagli scritti di Santa Teresa d’Avila sulla Santissima Trinità

“Per cominciare a raccogliersi e perseverare nel raccoglimento, si deve agire non a forza di braccia, ma con dolcezza. Quando il raccoglimento è sincero, l’anima sembra che d’improvviso s’innalzi sopra tutto e se ne vada, simile a colui che per sottrarsi ai colpi di un nemico, si rifugia in una fortezza”.

Santa Teresa d’Avila ci rivela che il nostro contatto con Dio dipende da noi, da quanto noi lo cerchiamo, dallo spazio che gli vogliamo concedere nella nostra vita. Lui tutto può, ma rispetta la nostra libertà, anche quando non lo cerchiamo più, sbagliando terribilmente.

Antonella Sanicanti

 

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Notizie

Papa Leone XIV, le prime immagini dopo l’intervento: celebra la Messa al Gemelli

In piedi davanti all’altare, con i paramenti liturgici, Leone XIV ha celebrato la Messa nella…

3 ore fa
  • Notizie

Gesù Misericordioso: il vero quadro voluto da Gesù per suor Faustina

Il quadro di Gesù Misericordioso che conosciamo in tutto il mondo non fu il primo…

10 ore fa
  • Santi

Oggi 16 ottobre, Santa Margherita Maria Alacoque: le promesse del Sacro Cuore di Gesù

Gesù le affidò una missione speciale: far conoscere al mondo l’amore del suo Sacro Cuore.…

14 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 16 ottobre: consacriamo la nostra vita al Sacro Cuore di Gesù

Consacriamo al Sacro Cuore di Gesù tutto ciò che siamo e viviamo: le nostre gioie,…

14 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del giorno 16 ottobre 2026: ci fingiamo diversi per paura che gli altri scoprano chi siamo davvero

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sul prezzo dell'ipocrisia e…

14 ore fa
  • Novene

Novena a San Giovanni Paolo II: preghiera del quarto giorno

Nel quarto giorno della novena a San Giovanni Paolo II, affidiamo a lui le nostre…

23 ore fa