Per+parlare+con+la+Ss.+Trinit%C3%A0%2C+non+serve+alzare+la+voce
lalucedimaria
/trinita-pensiero-13-settembre/amp/
Santi

Per parlare con la Ss. Trinità, non serve alzare la voce

“Dobbiamo ritirarci in noi stessi, anche in mezzo al nostro lavoro” e cercare un contatto con l’Eterno, con la SS. Trinità.

photo web source

Teresa d’Avila (1515-1582, Spagna) nacque quando la Riforma Protestante era stata appena proclamata da Lutero. La Chiesa era divisa, disorientata e anche corrotta, dunque, come Suora Carmelitana si propose di essere sposa fedele di Cristo.

E la sua venerazione la portò addirittura a riformare l’Ordine a cui apparteneva, perché le sue Consorelle dessero l’esempio di come bisognava agire e pregare “con gli occhi fissi sui bisogni della Chiesa” e, nel contempo, sul Crocifisso.

Teresa d’Avila aveva un’idea ben precisa di come servire il Signore. I suoi progetti, però, sembrarono troppo innovativi, agli occhi di coloro che avrebbero dovuto assecondarli, tanto che furono ostacolati e contestati per anni. Lei non si arrese mai. Ciò che voleva fare (sostenuta anche da colui che in seguito diverrà San Giovanni della Croce e che si occuperà del ramo maschile dei Carmelitani) era spostare il focus dalla vita eremita a quella apostolica, pur rimanendo nella contemplazione -in parole molto povere.

I Carmelitani si divisero in due tronconi: i Carmelitani Calzati (fedeli all’Ordine originario, risalente al Profeta Elia) e i Carmelitani Scalzi o Teresiani, con una Regola completamente aggiornata. Santa Teresa d’Avila è Dottore della Chiesa e Patrona degli scrittori cattolici.

Dagli scritti di Santa Teresa d’Avila sulla Santissima Trinità

“Dobbiamo ritirarci in noi stessi, anche in mezzo al nostro lavoro, e ricordarci di tanto in tanto, sia pure di sfuggita, dell’ospite che abbiamo in noi, persuadendoci che per parlare con lui non occorre alzare la voce. (…) Il Signore ci conceda di non perdere mai di vista la sua divina presenza!”. 

“Dobbiamo ritirarci in noi stessi, anche in mezzo al nostro lavoro” e cercare un contatto con l’Eterno, con la SS. Trinità, che ci attende, ci ascolta e ci parla nell’intimo. Lo hanno fatto molti Santi e anche a noi è concesso, in ogni momento della vita.

Antonella Sanicanti

 

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Preghiere

Nostra Signora dei Rimedi, 27 febbraio: il prodigio della pioggia che salva il popolo dalla rovina

Quella rivolta a Nostra Signora dei Rimedi è un'antica devozione spagnola. Alle sue spalle ha…

6 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

Affronta una malattia come la Sla con grande fede: “La vita non mi appartiene più, vivo per Lui”

La vita non mi appartiene più, vivo per Lui”: la straordinaria testimonianza di una donna…

7 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 27 febbraio 2026: riconciliarsi prima di pregare

Meditiamo il Vangelo del 27 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

13 ore fa
  • Santi

Oggi 27 febbraio, San Gregorio di Narek: anticipò il dogma dell’Immacolata Concezione

San Gregorio di Narek fu un teologo e filosofo mistico armeno e preannunciò con tanti…

13 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 27 Febbraio 2026: “Stendi la Tua mano su di me”

Affida i tuoi affanni al Sacro Cuore di Gesù: recita questa preghiera del mattino per…

14 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 26 Febbraio 2026: “Aiutami a vivere come Te”

Affida ogni affanno a Dio con questa preghiera della sera. Ritrova la pace del cuore…

23 ore fa