Il numero 13 è legato a Sant’Antonio, non solo per la data della sua commemorazione, ma anche perché si dice che lui elargisca ben 13 grazie al giorno a chi gli è davvero devoto.
La Tredicina a Sant’Antonio di Padova è una devozione molto particolare, che ci prepara, per 13 giorni appunto, a celebrare la festa del Santo.
Il Conte Tiso di Camposampiero, in un certo periodo in cui il Santo si mostrava particolarmente affaticato, gli chiese di riposarsi presso la sua abitazione.
Fu così che, una notte, il Conte si accorse che dalla stanza del Santo proveniva una forte luce.
Il Conte si avvicinò, dunque, alla stanza per vedere cosa stesse succedendo. Riuscì anche a spiare il Santo e vide, con suo immenso stupore, che teneva in braccio il Bambino Gesù. La stanza tornò al buio, solo quando la visione scomparve. Il Conte non rivelò mai cosa aveva visto quella notte, fino alla morte di Sant’Antonio.
Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O glorioso Sant’Antonio, che hai avuto da Dio il potere di risuscitare i morti, risveglia l’anima mia dalla tiepidezza e ottienimi una vita fervorosa e santa. Gloria.
Prega per noi, Sant’Antonio di Padova e saremo fatti degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo:
Dio onnipotente ed eterno, che in Sant’Antonio di Padova hai dato al tuo popolo un insigne predicatore del Vangelo e un Patrono dei poveri e dei sofferenti, concedi a noi, per sua intercessione, di seguire i suoi insegnamenti di vita cristiana e di sperimentare, nella prova, il soccorso della tua Misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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