Transumanesimo: il grande pericolo occulto di questo tempo

L’ideologia gender è purtroppo una triste realtà della nostra epoca, che nasconde però un progetto demoniaco ben più ampio: quello del transumanesimo.

L’allora presidente della Cei Angelo Bagnasco, già diversi anni fa, spiegò che “il gender si nasconde dietro a valori veri come parità, equità, autonomia, lotta al bullismo e alla violenza, promozione, non discriminazione”. Ma che però, “in realtà, pone la scure alla radice stessa dell’umano, per edificare un transumano in cui l’uomo appare come un nomade privo di meta e a corto di identità”.

Il transumanesimo vuole “costruire delle persone fluide”

Bagnasco, a questo proposito, parlava di chi vorrebbe “costruire delle persone fluide, che pretendano che ogni loro desiderio si trasformi in bisogno e quindi diventi diritto: individui fluidi per una società fluida e debole”.

“Una manipolazione da laboratorio dove inventori e manipolatori fanno parte di quella ‘governance’ mondiale che va oltre i governi eletti e che spesso rimanda ad organizzazioni non governative che, come tali, non esprimono nessuna volontà popolare”, era la denuncia del porporato.

Cardinale Angelo Bagnasco
Cardinale Angelo Bagnasco (photo websource)

Papa Francesco ha spiegato che il gender è come una guerra mondiale

Papa Francesco più volte ha affrontato il tema, parlando del gender come di una vera e propria “guerra mondiale“. Una bomba che rischia, peggio dell’atomica, di fare affondare l’umanità in un buio ben profondo.

Il tema del transumanesimo riguarda quindi una questione ben più ampia nel singolo caso dell’ideologia propagandata dai gruppi lgbt, che rischia di entrare pericolosamente e profondamente anche nell’ordinamento italiano per mezzo del Ddl Zan-Scalfarotto.

Il gender è solo una parte di un rischio più grande: il transumanesimo

Al contrario, parla di un’ideologia ben più ampia che si pone l’obiettivo di decostruire il vero e proprio significato dell’essere umano, in vista di qualcosa che somiglia a un “superomismo“. Un nuovo paganesimo idolatra che parla di immortalità fisica, di iperconnessione, di identità corporea neutra e asessuata, quasi robotica.

La strada per arrivare a questo obiettivo demoniaco è quella di un uomo iperproduttivo e iperconsumatore, che però è allo stesso tempo capace di elevare ogni desiderio al livello di un diritto. La libertà genericamente e socialmente intesa finisce per non avere più regole e per auto-fagocitare la stessa libertà degli individui.

Una nuova ideologia idolatra e pagana si insinua nella società

In questo, la natura prende il posto di Dio, puntando a superare l’uomo persino nella sua costituzione carnale. L’obiettivo dei transumano è di fare diventare l’uomo qualcosa che sta a metà tra macchina e spirito, ovvero l’obiettivo più antico e tradizionale della gnosi. In sostanza, l’opera del principe di questo mondo, il demonio.

L’obiettivo dei transumanisti, spiegava nel 2005 il politologo americano Francis Fukuyama, è quello di “liberare la razza umana dai propri vincoli biologici”. Lo studioso aveva già quindici anni fa denunciato il fatto che “un certo transumanismo è implicito in molti dei programmi di ricerca della biomedicina contemporanea”.

Transumanesimo

Già in molti ospedali e laboratori questa ideologia è realtà

“Le nuove procedure e tecnologie che emergono dai laboratori e dagli ospedali, che si tratti di farmaci per modificare l’umore, di sostanze per incrementare la massa muscolare o cancellare selettivamente la memoria, di screening genetico prenatale o di terapia genetica, possono essere facilmente usate tanto per migliorare la specie quanto per alleviare le malattie”, aveva messo in guardia.

Oggi la situazione è certamente peggiorata. Ci sono paesi in cui normalmente la popolazione si fa impiantare sottopelle strumenti digitali al fine di utilizzarli per le comuni spese quotidiane. Come ad esempio pagare il biglietto del treno o prendere il caffè a una macchinetta.

Transumanesimo: il grande costo morale nelle parole di Benedetto XVI

Vicende che però celano “uno spaventoso costo morale”. A tale proposito Benedetto XVI parlava del bisogno di mantenere viva una “ecologia umana”, oggi profondamente minacciata dall’eugenetica, dall’aborto, dalla guerra alla famiglia. Tutte questioni inquietanti che ci rendono soli, recidendo ogni nostro legame sociale. Quindi, più deboli, e impotenti di fronte al potente di turno.

Benedetto XVI Transumanesimo
(websource)

La Chiesa è profondamente contraria a ogni manipolazione dell’uomo. C’è anche però da dire che il mito dell’immortalità, tuttavia, è qualcosa che si propaga fin dai tempi più antichi. In molte culture pagane antiche ci si poneva questo obiettivo. Poi il cristianesimo per fortuna le ha spazzate via tutte. Forse anche i transumanisti non attendono che di fare la stessa fine.

Giovanni Bernardi

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