Tragedia di Albiano Magra: “Mamma, restami accanto” le ultime parole di Giorgia

Il tragico incidente di Albiano Magra in cui hanno perso la vita due ragazze è stato raccontato dalla soccorritrice Irene, che ha tentato di salvare Giorgia.

(Websource/Archivio)

La ventenne, esile e con il viso dolce è stata rianimata per pochi minuti dalla soccorritrice, ma poi è morta: ecco le sue ultime parole.

La tragedia ad Albiano Magra

Venerdì notte una Alfa Mito stava viaggiando sulla statale che porta a Ceparana da Albiano Magra, al suo interno cinque ragazzi giovanissimi. D’un tratto, per cause ancora al vaglio degli investigatori, il guidatore perde il controllo del mezzo e si va a schiantare. L’auto diventa un cumulo di lamiere al cui interno i giovani sono in condizioni di salute gravi. Poco dopo di lì passa un’altra auto, a bordo Irene Pitzoi (40enne di La Spezia) con il marito.

La donna, per anni nei Vigili del Fuoco, non resiste al desiderio di avvicinarsi a quel veicolo per vedere se i suoi passeggeri sono ancora in vita. Mentre si avvicina chiede al marito di chiamare i soccorsi. Irene cerca di aprire una delle portiere ma è bloccata, così si fa strada da uno dei finestrini posteriori ridotto in frantumi dall’impatto. Quello che vede è raccapricciante: il giovane alla guida ha le ginocchia schiacciate contro il petto, il volante è scomparso e tutti gli altri sono incastrati in quell’ammasso di lamiere.

Irene cerca di salvare la vita a Giorgia

La donna parla con un ragazzo, il quale però non riesce a dargli una risposta sensata. E’ in evidente stato di shock e Irene cerca di tranquillizzarlo sussurrandogli all’orecchio di stare calmo, che presto sarebbero arrivati i soccorsi. Poco dopo nota una ragazza che ha perso i sensi, si fa strada tra indumenti e detriti e con un taglierino la libera dalla cintura di sicurezza. Una volta portata fuori dal mezzo le pratica il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca.

La giovane si sveglia, si chiama Giorgia, Irene cerca di tenerla cosciente fino all’arrivo dei soccorsi senza riuscirci: “Non dimenticherò mai la sensazione della mia mano su quel torace così fragile, il suo volto disteso, sereno“, racconta a ‘La Nazione’. Ma ciò che le rimarrà per sempre dentro sono le ultime parole della ragazza: “Mamma, restami accanto”.

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Luca Scapatello

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