Sappiamo cosa è accaduto giorni fa a Livorno; sappiamo che non è la prima volta, né la seconda, che, in quella città, le bombe d’acqua fanno più paura di quelle nucleari.
La vita di molte famiglie è cambiata per sempre, a seguito di un tragico evento, quando il torrente Rio Maggiore è tracimato, inondando le strade e i rioni circostanti.
Sappiamo che qualcuno non ce l’ha fatta a salvarsi e che qualcun altro, oltre ad aver perso la casa, ha perduto la propria famiglia.
E’questo il caso della piccola Camilla, che ha solo 2 anni.
Era al primo piano di un’abitazione, quando il fango e i detriti hanno raggiunto lei e la sua famiglia.
Vi abitavano Simone di 37 anni (il papà), Glenda di 34 anni (la mamma) e Filippo, il fratellino di 4 anni.
Quando è scoppiata l’emergenza, è stato il nonno Roberto (oggi definito un eroe) di 65 anni a precipitarsi, per cercare di salvare la famiglia del figlio.
Lui ce l’aveva già fatta a salvarsi dal fango, ma non poteva non tornare indietro per i suoi nipotini.
Purtroppo, la potenza devastatrice del fiume, in quel momento, era davvero troppo impetuosa e, dopo aver messo in salvo la piccola, tutti gli altri sono annegati, anche nonno Roberto.
Livorno è in ginocchio, la gente piange i suoi morti e, ancor di più, le sorti della città.
Quel fiume, infatti, era stato messo in sicurezza con un progetto che avrebbe dovuto, per gli anni a venire, proteggere dalle alluvioni.
C’erano 4 casse (vasche) in cemento armato che, mai utilizzate prima, in caso di esondazione, avrebbero dovuto riempirsi, impedendo all’acqua di andare oltre. Dovevano essere sufficienti per la durata di un tempo di ritorno di 200 anni (il periodo di tempo previsto, perché la possibilità che la cosa si ripeta abbia luogo nuovamente), calcolato a seconda dell’intensità delle precipitazioni previste.
La vita del Livornesi era affidata all’ingegneria, ma le vasche si sono rivelate troppo piccole, i tubi sotterranei si sono intasati, i canali sono esplosi e 7 persone sono morte.
Sarà questa la storia che Camilla dovrà sentire, quando chiederà di mamma e papà e del perché non sono con lei.
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