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Terzo segreto di Fatima, versione integrale

Fatima

Il Terzo Segreto di Fatima è legato alla figura di Suor Lucia.

Lucia, che poi divenne Suora, fu l’unica testimone, tra i tre bambini che videro la Vergine Maria a Fatima, che sopravvisse e giunse ai tempi nostri. Suor Lucia scrisse personalmente una lettera al Vescovo di Leira, in cui parlava della visione del 13 Luglio 1917 (quarta apparizione). Di seguito, riportiamo la terza parte, quella relativa al segreto che venne svelato solo anni dopo.

“Scrivo in atto di obbedienza a voi mio Dio, che me lo comandate per mezzo di sua Eccellenza Reverendissima il signor Vescovo di Leiria e della Vostra e Mia Santissima Madre. Dopo le due parti che ho già esposto, abbiamo visto, a lato sinistro di nostra Signora, un poco più in alto, un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembra dovessero incendiare il mondo, ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo, indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza. E vedemmo, in una luce immensa che è Dio, qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio, quando vi passano davanti, un Vescovo vestito di Bianco, abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre; vari altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire su una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi, come se fosse di sughero con la corteccia. Il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregare per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino. Giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi d’arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i vescovi, i sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce, c’erano due Angeli, ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio”.

Questa rivelazione è stata spesso riferita all’attentato di Giovanni Paolo II, avvenuto il 13 Maggio del 1981, proprio nel giorno dell’anniversario della prima apparizione di Maria a Fatima ai tre pastorelli, Lucia, Francesco e Giacinta.

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