L’Italia centrale torna a tremare: una serie di scosse molto forti, quattro finora, sono state avvertite dal Molise alla provincia di Rimini – Roma compresa – e in particolare al confine tra il Lazio e L’Abruzzo, dove molte aree sono coperte da oltre un metro di neve, in alcuni casi – come ad Amatrice – anche due. Continua a scendere da oltre 36 ore in diverse aree, con un elevato rischio valanghe. La prima scossa, alle 10.25, è stata di magnitudo 5.1: da allora ne sono seguite decine. Alle 11.14 e alle 11.26 ne sono state avvertite altre di intensità 5.3 e un’altra stimata di magnitudo 5.1 intorno alle 14.33.
Una preghiera della sera per accompagnarci alla fine di questa giornata: la Vergine Maria sia…
San Roberto di La Chaise - Dieu fu un abate e fondatore di un grande…
Signore Gesù, in questo venerdì trovo rifugio nel Tuo Sacro Cuore. Proteggimi dalle insidie del…
Meditiamo il Vangelo di questo venerdì della seconda settimana di Pasqua, 17 aprile 2026, iniziando…
Eleviamo la nostra preghiera della sera: Gesù, non permettere che io mi smarrisca, ma attira…
Un uomo guarì in maniera inspiegabile dopo aver pregato con fede davanti al quadro della…