Terra+Santa%3A+atto+vandalico+contro+il+santuario+dell%26%238217%3Bagonia+al+Getsemani
lalucedimaria
/terra-santa-atto-vandalico-getsemani-santuario-agonia/amp/
Notizie

Terra Santa: atto vandalico contro il santuario dell’agonia al Getsemani

La Terra Santa non è purtroppo nuova ad aggressioni contro luoghi di culto cristiani. L’ultimo episodio risale a venerdì scorso e a farne le spese è stato il santuario dell’Agonia di Gesù al Getsemani.

Foto: Gerd Eichman (Wikipedia)

Secondo il quotidiano The Times of Israel, responsabile del gesto sarebbe un ebreo sui cinquant’anni, finito in manette lo stresso giorno. L’uomo avrebbe dato fuoco alle panche dentro la chiesa.

Oltre alle panche, finite in gran parte distrutte, si registrano lievi danni al pavimento. Nessun ferito, né alcun danno alle persone.

L’aggressione al Getsemani ha funestato quello che avrebbe dovuto essere un giorno di festa per i cattolici della Terra Santa. Nelle stesse ore era infatti in corso l’insediamento di monsignor Pierbattista Pizzaballa come patriarca latino di Gerusalemme.

In segno di riparazione al funesto episodio, domenica mattina monsignor Pizzaballa ha presieduto la messa al Getsemani, concelebrando assieme al Custode della Terra Santa, padre Francesco Patton.

Episodi simili si sono già registrati nel 2015 e nel 2012. Nel primo caso, l’aggressione capitò il 18 giugno, nel cuore della notte. Rimase seriamente danneggiato il chiostro del santuario di Taghba, luogo della Moltiplicazione dei pani e dei pesci.

Un anziano monaco e una giovane volontaria rimasero intossicati dalle inalazioni dei fumi dell’incendio. Il gesto vandalico fu attribuito ad ebrei estremisti, essendo state le mura del santuario imbrattate dalla scritta “Annienterai i falsi idoli”, litania tipica dell’ebraismo ortodosso.

Nella notte tra il 3 e il 4 settembre 2012, la porta d’ingresso del monastero trappista di Latrun, fu imbrattata con spray da scritte blasfeme e anticristiane. Anche in quell’occasione, la responsabilità fu attribuita ad estremisti ebrei. Il luogo non fu scelto a caso, essendo Latrun un luogo simbolo del dialogo ebreo-cristiano. [L.M.]

 

Luca Marcolivo

Scritto da
Luca Marcolivo

Recent Posts

  • Santi

Oggi 12 luglio, Santi Louis e Zélie Martin: modello di sposi e genitori di Santa Teresina di Lisieux

I Santi Louis e Zélie Martin di cui oggi 12 luglio ricorre la memoria liturgica,…

9 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 12 luglio: invochiamo la Trinità e chiediamo la Sua grazia

L'invocazione per chiedere alla Trinità di abitare il nostri cuore e di renderlo un tempio…

9 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 12 luglio 2026: il problema non è il seme, ma il terreno del nostro cuore

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla parabola del seminatore…

10 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 11 luglio: rifugiamoci in Maria e invochiamo un sereno riposo

La più antica supplica mariana per cercare rifugio sotto il manto della Vergine nei momenti…

19 ore fa
  • Notizie

Le 5 regole d’oro di San Benedetto da Norcia per pregare bene e ritrovare la pace

Il dialogo intimo con il Signore è il momento più alto nella vita di un…

1 giorno fa
  • Santi

Oggi 11 luglio, San Benedetto da Norcia: l’uomo che ha cambiato la storia e la fede in Europa

L'11 luglio la Chiesa celebra il fondatore del monachesimo occidentale, una delle figure più straordinarie…

1 giorno fa