In occasione della sua festa liturgica, oggi 22 maggio, rivolgiamo alla Santa delle cause impossibili, una preghiera che sarà tanto più potente tanto più la reciteremo con fede, certi che presenterà a Dio le nostre intenzioni.
Per tradizione la supplica viene recitata il 22 maggio, giorno della sua memoria, alle ore 12.00 se possibile, ma se non si riesce, si può pregare in qualsiasi altro momento della giornata e ogni qualvolta si sente la necessità di farlo.
È una delle Sante più amate ed invocate, specialmente per la risoluzione di casi impossibili. Rita, che nel corso nella sua vita, è riuscita con il solo aiuto della preghiera e con la sua immensa fede e devozione in Dio, in ogni intento, in particolare in quelli più difficili e complicati.
Ancora oggi, ciascuno di noi, la invoca proprio nelle difficoltà, per sentire la sua protezione e il suo esser accanto a noi, certi che presenterà la nostra preghiera davanti a Dio.
La supplica a Santa Rita da Cascia viene recitata oggi, 22 maggio, giorno della sua ricorrenza, alle ore 12. Ma, se si è impossibilitati per quell’ora, può esser recitata in qualsiasi altro momento della giornata. Altresì nel corso dell’anno, in caso di necessità questa preghiera è ben consigliata.
Supplica a Santa Rita da Cascia, avvocata dei casi impossibili
Uniamoci in preghiera con fede viva, sincera e incrollabile, affidando i nostri cuori a Santa Rita da Cascia. Invochiamo la sua potente intercessione presso Nostro Signore, certi che l’avvocata dei casi disperati saprà ascoltare le nostre suppliche e portare conforto nei momenti di più profonda necessità.
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O’ gloriosa Santa Rita,
raccolti attorno a te in questo giorno solenne,
con cuore lieto e riconoscente,
ancora una volta ci affidiamo alla tua preghiera
che sappiamo potente presso Dio, Padre onnipotente e misericordioso.
Tu che hai vissuto le diverse condizioni della vita
e conosci le preoccupazioni e le ansie del cuore umano,
tu che hai saputo amare e perdonare
ed essere strumento di riconciliazione e di pace,
tu che hai seguito il Signore come il bene prezioso
davanti al quale impallidisce ogni altro bene,
ottieni per noi il dono della sapienza del cuore
che insegna a percorrere la via del Vangelo.
Guarda alle nostre famiglie e ai nostri giovani,
a quanti sono segnati dalla malattia,
dalla sofferenza e dalla solitudine,
ai tuoi fratelli e sorelle agostiniani,
ai devoti che a te si affidano con speranza.
Chiedi per tutti la grazia del Signore,
la fortezza e la consolazione dello Spirito,
la forza nella prova e la coerenza nelle azioni,
la perseveranza nella fede e nelle opere buone,
perché possiamo testimoniare davanti al mondo, in ogni circostanza,
la fecondità dell’amore e il senso autentico della vita,
fino a quando, al termine del nostro pellegrinaggio terreno,
saremo accolti nella casa del Padre,
dove insieme con te canteremo la sua lode
per i secoli eterni.
Amen








