Suicidi in aumento negli Stati Uniti: ecco le principali ragioni

Suicidi in aumento negli Stati Uniti: ecco le principali ragioniL’ultimo rapporto statistico sui suicidi presentato dall’agenzia federale per il controllo delle malattie ha mostrato come negli Stati Uniti il numero di persone che decide di porre fine alla propria vita sia in aumento negli ultimi anni. Il dato principale emerso dal ‘Vital Sign‘ (il rapporto) è che nel corso del 2016 sono state ben 45.000 le persone che si sono suicidate nei vari stati dell’America. Un numero impressionante che indica come una persona su 100.000 muoia ogni anno per mano propria.

Lo studio mostra anche che il numero di suicidi avvenuti nel Midwest nel 2016 (gli stati centrali e meno industrializzati degli Stati Uniti) sono superiori in percentuale (il 30%) a quelli avvenuti in tutta la nazione nel 1999 (il 25,8%). Il tasso di suicidi più preoccupante è stato registrato nel Dakota del Nord dove dal 1999 al 2016 c’è stato un aumento del 57,6% a seguire ci sono il Vermont, il New Hampshire, lo Utah, il Kansas, l’Idaho, il Dakota del Sud ed il Minnesota, tutti stati che hanno registrato un aumento del tasso di suicidi superiore al 40%. La statistica si abbassa negli stati più ricchi ed evoluti come la California e la Florida o fortemente religiosi come la Georgia, l’Arizona ed il Texas. Sorprende il minimo aumento di questo tasso in Nevada (1%), stato che mantiene però il primato nella classifica assoluta.

Aumenta il tasso di suicidi negli USA: ecco le principali cause

Tra le principali cause di suicidio ci sono sicuramente i disordini mentali e gli stati depressivi cronici, ma come ha fatto notare Christine Moutier, direttrice dell’American Foundation of Suicide Prevention, molti dei casi di suicidio registrati sono dovuti a stress post traumatico (separazione 42%, abuso di droghe 28%, problemi di salute 22%, crisi economica 16%), problemi che, sottolinea: “Che chiunque può sperimentare”. Nell’analizzare la questione, la dottoresse spiega che si tratta di un emergenza sanitaria nazionale a cui la fondazione prevenzione suicidi non può mettere un freno a causa della carenza di risorse, centri specializzati e di una formazione del personale efficiente.

Luca Scapatello