Ecco il grande successo della Campagna Nazionale di ProVita

Ecco il grande successo della Campagna Nazionale di ProVita
ProVita

Oggi vi annunciamo il grande successo della Campagna Nazionale di ProVita, tenutasi nelle settimane scorse, in molte città italiane.

Dopo la censura orchestrata dal Comune di Roma, in merito all’affissione, il mese scorso, di un cartellone gigante, che presentava la figura di un embrione e un deciso slogan antiabortista (“Tu eri così a 11 settimane”; “Tutti i tuoi organi erano presenti”; “Il tuo cuore batteva già dalla terza settimana dopo il concepimento”; Già ti succhiavi il pollice”; “E ora sei qui perché tua mamma non ti ha abortito”), la ProVita ha continuato la sua propaganda, riscuotendo anche tanto successo, nel resto del Paese.

Come aveva annunciato, grazie all’adesione e alla collaborazione di tutti, ha portato in giro per l’Italia i camion vela, con lo stesso cartellone censurato dalla sindaca Raggi, toccando 500 Comuni e 100 Province.
E’ stata una delle più importanti campagne ProVita della nostra storia -hanno detto- ed ha avuto inizio il 21 Maggio, giorno della vigilia del 40esimo anniversario dell’approvazione della legge 194, in favore dell’aborto.

Dunque, grazie alla ProVita, la Onlus che difende i bambini, sin dal concepimento e “sostiene la famiglia, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna”, tutto il Paese è stato messo di fronte alla necessità di prendere una posizione, nei confronti di ogni azione che possa nuocere ai più piccoli e indifesi, secondo una coscienza cristiana e umanizzata.
I camion hanno viaggiato per 7 giorni e, in ogni luogo, sono stati accolti da cortei inneggianti la vita, suscitando anche tante condivisioni sui Social e sulla stampa.

Tutto è stato reso possibile dalla collaborazione tra associazioni, attivisti e persone di buon senso.
Oltre allo slogan su espresso sono stati usati anche i seguenti: “Non sono un fatto politico, non sono un’invenzione della Chiesa. Sono un bambino, guardami”; “Il bambino a 11 settimane dal concepimento. Sai perché 7 ginecologi su 10 si rifiutano di praticare l’aborto? Ora lo sai”; “Mamma, non ti pentirai di avermi avuto … E se proprio non puoi tenermi con te, dammi in adozione, fammi vivere!”.

Antonella Sanicanti