Strasburgo: il giornalista Antonio lotta per rimanere in vita

Strage StrasburgoColpito da un proiettile nella base cranica, il giovane giornalista trentino Antonio lotta per rimanere in vita in ospedale.

Tra i feriti dell’attentato compiuto martedì sera a Strasburgo da Cherif Chekatt, c’è anche il giovane giornalista trentino Antonio. Il ragazzo si trovava nella città francese per assistere ad una seduta dell’europarlamento in compagnia di due colleghe di ‘Radio Europhoria’, il network europeo di radio universitarie di cui Antonio è il leader ed in cui  ha riversato tutte le sue energie ed i suoi studi. In quel momento si era preso una pausa in compagnia di Clara e Caterina, i tre stavano facendo una passeggiata tra le bancarelle, ma proprio in quel momento l’attentatore ha colpito e Antonio è stato raggiunto da un proiettile prima di potersi riparare. Le due ragazze, in preda al panico, si sono invece rifuggiate in un locale lì vicino.

Condizioni di salute di Antonio

Immediatamente dopo l’attentato erano giunte delle notizie rassicuranti, sembrava infatti che Antonio non fosse stato ferito gravemente, ma qualche ora dopo c’è stata una smentita: il proiettile aveva colpito la base cranica del ragazzo e le sue condizioni erano più serie di quanto si pensasse. Nella giornata di ieri l’emittente radiofonica per cui lavora ha chiesto il rispetto della privacy della famiglia del ragazzo e sono poche le informazioni giunte sinora sulle condizioni del giovane giornalista.

A dare conferma che si trattava di una situazione grave è stato il padre della fidanzata di Antonio che ha spiegato ai media: “Antonio è in coma e non si può operare per la posizione gravissima del proiettile che è arrivato alla colonna alla base del cranio, vicino alla spina dorsale”. Le prossime sono dunque ore decisive per i medici che dovranno decidere come intervenire.

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Luca Scapatello