Strage di sacerdoti in Colombia

 

Proprio durante la programmazione del viaggio in Sud America del Santo Padre, previsto nei prossimi mesi, si pone, ancora una volta, l’accento sulle vicende politiche che, in quelle terre, fanno vittime di cristiani tra cristiani.

Oltre al Messico, anche la Colombia è diventato uno Stato molto pericoloso per i nostri prelati.

A soli 31 anni, Padre Diomer Eliver Chavarría Pérez è stato trovato senza vita, colpito più volte da un’arma da fuoco.

Padre Perez non si era presentato al solito appuntamento della Messa mattutina, per cui i fedeli lo hanno aspettato invano per un po’, nel piccolo paese di Raudal, nella regione di Antioquia.

Siccome il giovane sacerdote non era solito farli attendere per la liturgia, qualcuno ha cominciato a preoccuparsi, cosi ha deciso di bussare alla porta della casa canonica.

L’hanno trovata stranamente aperta, ma nessuno rispondeva dall’interno. I più coraggiosi allora hanno pensato di entrare a controllare cosa stesse succedendo ed hanno trovato padre Perez morto, assassinato, probabilmente durante la notte.

“Ci rivolgiamo al Signore affinché il nostro sacerdote venga accolto nella casa del Padre, imploriamo la conversione dei suoi assassini e rifiutiamo ogni forma di violenza che attenti alla vita e alla dignità della persona.”, sono state le prime dichiarazioni del Vescovo della Diocesi di Santa Rosa de Osos, Monsignor Jorge Alberto Ossa Soto.

Non si conosce al momento il movente dell’atto criminoso, ma si sa bene che, quei Paesi, sono spesso scenari di guerriglie continue e di tentativi di disarmo delle Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia (FARC), ossia l’esercito del popolo di Colombia che si ribella alle autorità.

Anche se molti passi sono stati fatti per il disarmo del gruppo e la re-immissione pacifica degli stessi nel tessuto sociale, la situazione rimane critica e pericolosa, poiché esistono altre fazioni armate e considerate fuori legge, come l’Ejercito de Liberación Nacional (ELN) e alcuni gruppo di paramilitari di estrema destra, che hanno fatto molte vittime tra gli operatori sociali e dei diritti umani.

Gli uccisi per mano loro, solo da Gennaio, sono stati 52 e, se Padre Perez rientra tra questi, sarà un’inchiesta a stabilirlo.