Nigeria: Ecco cosa è accaduto durante la Messa di capodanno

Il primo giorno dell’anno è stato inaugurato a Omoku, nei pressi di Port Hartcourt (in Nigeria), da un bagno di sangue: un gruppo di cristiani è stato assalito intorno alla mezzanotte da una milizia di estremisti armati mentre faceva ritorno dalla Messa serale per il nuovo anno. Ad avvisare la polizia della strage è stato uno dei parenti delle vittime che ha raccontato in maniera confusa quanto accaduto poco prima. Sebbene siano ancora parecchi i dettagli da chiarire in merito alla sparatoria, un portavoce della polizia ha confermato i dati oggettivi dell’accaduto: “Diverse persone sono morte sul posto e altre 12, ferite da colpi di arma da fuoco, sono state trasferite in ospedale per le cure”. Secondo quanto riportato dal ‘Nigerian Indipendent‘, si sarebbe trattato di un vero e proprio attentato, organizzato in ogni minimo dettaglio: due gruppi armati differenti avrebbero assalito diversi fedeli di ritorno dalle funzioni religiose nei quartieri di Kirigani e Oboh in cui risiede la comunità Aligwu. L’ipotesi principale, quindi, è che si sia trattato di un attacco terroristico, anche se per il momento nessuno gruppo terroristico ha rivendicato l’attentato.

Anche il responsabile per l’informazione di polizia dello Stato di Rivers, Nnamdi Omoni, ha confermato l’avvenuta strage, il quale però non ha voluto riferire il bilancio preciso delle vittime (circa sedici secondo informazioni non confermate), preferendo invece comunicare che la polizia dello stato nigeriano è alla ricerca dei colpevoli di questo grave atto criminale e che si dal giorno seguente alla strage è stata aperta una caccia all’uomo. Per incentivare la popolazione a dare una mano alle forze dell’ordine è stata anche fissata una ricompensa di 200 milioni di marais (circa 450.000 euro) a chiunque fornisca informazioni decisive per il riconoscimento degli attentatori la cui identità, al momento, risulta sconosciuta.