La statua di Cristo sul Gargano alta 22 metri è il nuovo colosso della fede che veglia sulla terra pugliese. Un’opera maestosa per ricordarci di non smettere mai di sperare.

Siamo abituati a vedere grandi statue del Cristo che raggiungono altezze elevatissime, quasi a voler toccare il cielo, ma che sono lontane da noi, basti pensare al Cristo di Rio de Janeiro. Ma anche in Italia vi sono alcune immagini sacre che raggiungono vette inimmaginabili.
Una delle ultime si trova in Puglia, sul Gargano. Ma di cosa si tratta con esattezza? Scopriamolo insieme.
La statua di Cristo alta 22 metri che svetta sul Gargano
Una statua di Gesù che raggiunge ben 22 metri di altezza: no, non è fantascienza, ma è un’immagine che, a breve, potrebbe ritrovarsi sul Gargano. Si tratta di un’opera che unisce insieme fede ed ingegneria ad alti livelli e che, per il cuore del Gargano, rappresenterebbe anche un vero e proprio rilancio per il territorio, con l’inizio di un nuovo flusso di pellegrini, non diretto questa volta solo al Santuario di San Pio da Pietrelcina.
L’opera sarà alta ben 22 metri, avrà una struttura d’acciaio portante alla base e verrà messa in campo e progettata secondo i più avanzati e moderni criteri di sicurezza, tanto da poter essere visitata anche al suo interno. Al suo interno, stando a quanto descritto dal progetto, si troverà un ascensore panoramico, affiancato anche da scale a chiocciola che porteranno salendo verso l’alto, all’accesso a due balconi panoramici circolari, tutti in vetro, che permetteranno una vista mozzafiato di tutto il promontorio del Gargano.
L’imponente opera sarà visitabile al suo interno
L’opera così progettata potrebbe essere posta nell’area chiamata “Belvedere” in frazione Montagna, a circa 550 metri di quota, in un contesto paesaggistico di straordinario valore. Ma perchè è nata l’idea di un’immagine sacra così grande e maestosa sul Gargano? In un territorio dalle bellezze naturali, paesaggistiche e con luoghi di fede che solo qui si trovano, porre anche un’immagine sacra di questa levatura, non può far altro che arricchire ulteriormente la spiritualità in questi luoghi.

Come descritto anche dal sito “retegargano.it“, al centro del progetto c’è uno scopo principale ovvero quello che “i visionari sono coloro che riescono a vedere l’architettura del futuro dove gli altri vedono solo spazi vuoti o ostacoli“. Quest’opera si presenterebbe come fra le più alte presenti al mondo, dopo il già citato Cristo di Rio de Janeiro in Brasile , dopo il Cristo della Concordia in Bolivia e di quello più vicino a noi, il Cristo di Maratea.
La possibilità di attirare fedeli e turisti è molto alta: per realizzare l’opera stessa si sta pensando anche ad un contributo da parte di fondi di raccolta popolari, attraverso un conto dedicato, con l’approvazione delle autorità competenti e una costruzione progressiva, man mano che arrivano le donazioni. Un progetto che non può non essere apprezzato.







