Spiritualit%C3%A0+e+scienza+possono+camminare+di+pari+passo%3F
lalucedimaria
/spiritualita-e-scienza-possono-camminare-di-pari-passo/amp/
Notizie

Spiritualità e scienza possono camminare di pari passo?

“L’autentico scienziato non è colui che sa offrire tutte le risposte, ma colui che sa porre le vere domande, cosciente che il suo compito di verificare e perlustrare la scena della realtà, ossia il fenomeno, non esaurisce tutte le dimensioni dell’essere.”
Sono parole del Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura (Pcc).
E’ risaputo che, quello tra scienza e religione, è sempre stato un dibattito aperto ed acceso, che ha addirittura procurato delle scomuniche in passato, ma oggi sono tanti gli scienziati che, in effetti, confessano di essersi innamorati del Creatore, poiché, indagando “il mondo e le sue faccende”, non trovano altra spiegazione, del suo mistero e della sua maestosa perfezione, che ammettere che un essere superiore lo abbia concepito e creato.

In questi giorni, poi, presso l’Auditorium della Curia Generalizia dei Gesuiti, a Roma, si svolge l’assemblea plenaria del dicastero, che tratterà il tema: “Il futuro dell’umanità: nuove sfide all’antropologia”.
Il seminario si dispiegherà in quattro sessioni, che si esauriranno sabato 18 Novembre, con l’intervento del Santo Padre Francesco.
Il Cardinale Ravasi ha inaugurato i lavori con un discorso molto eloquente e curioso: “Democrito, con il suo famoso frammento 34, definisce l’uomo un microcosmo. Intorno a questo microcosmo si accaniscono teologi, scienziati, sociologi, economisti. Ma l’elemento più curioso lo voglio esprimere con una battuta di Erich Fromm che, nel 1947, scrive il saggio “Dalla parte dell’uomo”, iniziando con l’affermazione secondo la quale l’uomo è l’unico animale per il quale la sua stessa esistenza rimane un problema da risolvere.”.
Il meeting si è proposto di affrontare alcuni capitoli scientifici molto importanti e non di facile discussione, a cui però è necessario assolutamente associare un punto di vista religioso.

I prelati e gli altri intervenuti, infatti, tratteranno di genetica e degli interventi sul DNA e sul fenotipo umano (l’insieme delle caratteristiche bio-fisiologiche della persona) ; di scienze cognitive e del rapporto tra mente-cervello-corpo-morale; di intelligenza artificiale e delle implicazioni sulla sue possibili applicazioni.

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Santi

Oggi 4 luglio, San Pier Giorgio Frassati: giovane con lo sguardo “verso l’Alto”

Oggi 4 luglio la Chiesa celebra il giovane torinese San Pier Giorgio Frassati, che Papa…

8 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 4 luglio: rifugiamoci nel Cuore Immacolato di Maria

La nostra supplica alla Santa Madre di Dio per cercare rifugio sotto il Suo manto…

9 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 4 luglio 2026: la fede non è una prestazione, ma un incontro

Nel commento al Vangelo di oggi di don Luigi Maria Epicoco, il sacerdote ci ricorda…

10 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 3 luglio: chiediamo la pace del Sacro Cuore di Gesù

La nostra preghiera della sera per affidare ogni tribolazione all'oceano di misericordia del Cuore tenerissimo…

18 ore fa
  • Santi

Oggi 3 luglio, San Tommaso apostolo: dall’incredulità alla più bella professione di fede

San Tommaso apostolo, il santo di cui facciamo memoria oggi, fa parte dei Dodici ed…

1 giorno fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 3 luglio: lodiamo e consacriamoci al Sacro Cuore di Gesù

La nostra supplica al Cuore divino di Gesù per ottenere misericordia e grazia in questo…

1 giorno fa