Sinodo per i giovani: l’Eucarestia solo in bocca

Il Sinodo per i giovani è iniziato il 3 Ottobre scorso e, nella Santa Messa di apertura, l’Eucarestia non è stata data in mano a nessuno dei partecipanti.
Pare che sia stato Monsignor Guido Marini, Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, ad istruire, in tal senso, tutti i sacerdoti che l’ avrebbero distribuita.

Come si vede in molti video, che mostrano il momento in cui i fedeli si accostano all’ Eucarestia in piazza San Pietro, sono in molti a tendere le mani per ricevere il Corpo di Cristo, ma i sacerdoti mostrano di non voler concedere questa possibilità.
Eppure l’Ordinamento Generale del Messale Romano dice: “Se la Comunione si fa sotto la sola specie del pane il sacerdote eleva alquanto l’ostia e la presenta a ciascuno dicendo: Il Corpo di Cristo. Il comunicando risponde: Amen e riceve il sacramento in bocca o, nei luoghi in cui è stato permesso, sulla mano, come preferisce. Il comunicando appena ha ricevuto l’ostia sacra, la consuma totalmente”.

Ultimamente si sta discutendo molto sul fatto che sia lecito o meno affidare il Corpo di Cristo nelle mani di un fedele. Ad alcuni sembra una profanazione, ad altri sembra che qualcuno si possa impossessare dell’ostia (senza che il sacerdote se ne renda conto) per farne un cattivo uso.

Papa Francesco ribadisce: “Secondo la prassi ecclesiale, il fedele si accosta normalmente all’eucaristia in forma processionale e si comunica in piedi con devozione, oppure in ginocchio, come stabilito dalla Conferenza episcopale, ricevendo il Sacramento in bocca o, dove è permesso, sulla mano, come preferisce”, ma ad opporsi a tale libertà sono ormai molti sacerdoti e Vescovi, primo tra tutti il Cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione del Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

Antonella Sanicanti

 

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