Ragazzi+con+Sindrome+di+Down+diventano+campioni+del+mondo
lalucedimaria
/sindrome-down-campioni-del-mondo/amp/
Notizie

Ragazzi con Sindrome di Down diventano campioni del mondo

 

Che emozione vederli cantare vestiti d’azzurro!”, sono state le parole del commissario tecnico Roberto Signoretto, mentre guardava i suoi ragazzi cantare l’Inno di Mameli.
Signoretto è, in realtà, anche l’autore del progetto, che ha portato la nostra Nazione a vincere la prima edizione dei Mondiali di calcio a 5.

I calciatori erano tutti capacissimi ragazzi con la Sindrome di Down e l’evento è stato ospitato nel palazzetto di Viseu (Portogallo). I ragazzi, non proprio intonatissimi -dice il loro allenatore- hanno mostrato in campo di cosa fossero capaci, giocando molto bene.
Dice ancora Signoretto: “Per me è stata un’emozione incredibile, ho sempre creduto che tutto questo si potesse davvero realizzare.”. “In primis la manifestazione; è stato un percorso lungo e complesso. La disabilità cognitiva non è come la disabilità fisica, già far riconoscere questi ragazzi come atleti non è stato semplice. Prima c’era l’idea che bastava portarli fuori all’aria aperta, affinché non si chiudessero in casa: era attività ludica più che sportiva, era necessario fare un passo in più.”.
Tanti sono stati gli ostacoli affrontati dalla FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) che, con persone come Signoretto, sta cercando di dare un ruolo ai ragazzi Down, anche in ambito sportivo, oltre che nella vita privata. La prima difficoltà è stata sicuramente quella di cambiare la mentalità, di chi non conosce le possibilità immense di questi ragazzi. I Down hanno, infatti, un’estrema e innata sensibilità, che, grazie alle persone, professioniste e non, loro vicine, alle attività e agli interessi proposti, può portare ad ottimi risultati.
“In alcuni Paesi dell’est, ad esempio, i ragazzi Down sono visti come malati, da tenere nelle scuole speciali. Mi ricordo che, nel 200, presentai il mio progetto durante i Mondiali Inas in Ungheria. Il referente polacco lo guardò e si mise a ridere. L’ho ritrovato in Portogallo e mi ha fatto i complimenti.”.
E noi volgiamo ricordare che anche Valerio Catoia, l’eroe di Latina, di cui tanto si è parlato, che nel mare di Sabaudia ha salvato due bambine da sicuro annegamento, è un membro della FISDIR, per la sezione nuoto.

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 6 giugno: metti la tua notte nelle mani della Vergine Maria

L'esaltazione delle virtù della Vergine Maria, regina del mondo e porta del cielo, affinché la…

4 minuti fa
  • Santi

Oggi 7 giugno, Solennità del Corpus Domini: è l’omaggio al Corpo e Sangue di Gesù

Nella solennità di oggi del Corpus Domini si onora la Santissima Eucarestia in cui Gesù…

24 minuti fa
  • Novene

Novena di affidamento al Cuore Immacolato di Maria: preghiera del quarto giorno

Nel quarto giorno di preghiera guardiamo al Cuore Immacolato di Maria come modello di silenzio…

3 ore fa
  • Novene

Novena in preparazione alla festa del Sacro Cuore di Gesù: preghiera del quinto giorno

Giunti al quinto giorno della Novena, rinnoviamo con totale fiducia la nostra preghiera d'abbandono, deponendo…

4 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 6 giugno: all’inizio di questo giorno affidiamoci a Maria

Il saluto di San Francesco alla Vergine Maria: un'invocazione profonda in questo primo sabato del…

14 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo 6 giugno 2026: cos’è che conta davvero per Nostro Signore Gesù Cristo

In questo passo del Vangelo commentato da don Luigi Maria Epicoco, Gesù mette in guardia…

15 ore fa