Signore veglia su di noi in questa notte, e proteggi il nostro riposo

La notte è il momento in cui le furie del male si scatenano. I pensieri, che durante il giorno riusciamo a governare, quasi a dimenticare, immergendoci nel lavoro, uscendo con gli amici o passando una tranquilla giornata in famiglia, sembrano diventare belve inferocite, pronte a divorare i nostri cuori, le buoni intenzione, ogni nostro proposito, fosse anche solo quello di dormire placidamente.

Anche i rimpianti, per ciò che avremmo potuto fare, o i rimorsi, per ciò che ci sembra di aver fatto male, si ridestano e pulsano nel nostro cervello, come dei martelli che, con un sadico ritmo, sembrano dire: “Non ti libererai mai di noi, ti ricorderemo quanto tu sia insignificante, un autentico fallimento, agli occhi di Dio e degli uomini.”.

In alcuni casi, ci pare -e forse non è solo un’impressione- di vivere quelle lotte descritte dai Santi, nei momenti in cui venivano fortemente attaccatiti dal demonio, proprio nel buio della notte e non solo in senso figurato.

Probabilmente anche noi subiamo, forse in piccolo, forse in parte, quegli attacchi e non riusciamo a dare pace alla nostra anima insonne. Cominciamo allora a recitare questa preghiera di Fra’ Ignacio Larrañaga:

Padre mio, ora che le voci tacciono e i rumori si sono smorzati, qui, nel letto, la mia anima si eleva a Te, per dire: Credo in Te, spero in Te e ti amo con tutte le mie forze, gloria a Te, Signore!

Depongo nelle tue mani la fatica e le lotte, le gioie e le delusioni di questa giornata trascorsa.

Se i nervi mi hanno tradito, se gli impulsi egoisti mi hanno dominato, se ho dato luogo a rancore o a tristezza, perdono, Signore!

Abbi pietà di me, se sono stato infedele, se ho pronunciato parole invano, se mi sono lasciato trasportare dall’impazienza, se sono stato un problema per qualcuno, perdono, Signore!

In questa notte non voglio consegnarmi al sonno, senza sentire nell’anima la sicurezza della tua misericordia, la tua dolce misericordia completamente gratuita.

Ti ringrazio, Padre mio, perché sei stato l’ombra fresca che mi ha coperto durante tutta questa giornata.

Ti ringrazio perché, invisibile, affettuoso e avvolgente, ti sei preso cura di me, come una madre, in tutte queste ore.

Signore, intorno a me, tutto è già silenzio e calma. Manda l’angelo della pace in questa casa.

Rilassa i miei nervi, tranquillizza il mio spirito, sciogli le mie tensioni, inonda il mio essere di silenzio e di serenità.

Veglia su di me, Padre amato, mentre mi consegno fiducioso al sonno, come un bambino che dorme felice tra le tue braccia. Nel tuo Nome, Signore, riposerò tranquillo. Amen.