Sgarbi contro Vendola scopriamo perchè?

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Sgarbi si scaglia contro Vendola a causa di uno foto che è stata pubblicata in questi giorni, che ritrae l’ex leader di SEL  che abbraccia suo figlio avuto con la gentile concessione, di una donatrice che l’ha portato in grembo per nove mesi e l’ha partorito. Tutto per non dire che il bambino è stato comprato, attraverso la pratica barbara dell’utero in affitto , e non ci raccontassero storie di donatrici volontarie che offrono il loro corpo e il loro grembo per rendere felici altri.

Sgarbi attacca Vendola a causa dell’intervista dello stesso rilasciata a  Repubblica, dove si racconta  e racconta la sua esperienza di Padre del piccolo Tobia vissuta insieme al suo compagno. 

 

Una fotografia che ha scatenato Sgarbi, il quale su Il Giornale ha scritto: “Avvezzo a guardare le immagini della maternità nei dipinti, le Madonne con il bambino di Pietro Lorenzetti, di Piero Della Francesca, diGiovanni Bellini, di Raffaello, di Klimt, di Gino Severini, ho guardato anche mamma Nichi nell’intensità del suo gesto. Ho visto, in modo esclusivo, perfino drammatico, l’amore egoistico, il desiderio di possesso, più ancora che la protezione del bambino. ‘Nessuno potrà strapparmelo’ sembra dire Nichi”.

E non è finita. Secondo Sgarbi, in quella foto non si vede “l’atteggiamento materno della mamma che sostiene e scalda il bambino nella Natività di Caravaggio a Messina, ma la concentrazione ossessiva e infantile di chi stringe una cosa che non è sua. Il piccolo Tobia appare un capriccio soddisfatto. Nello stringerlo, Nichi sembra dire: ‘Giù le mani, è mio’. Come direbbe di un orsacchiotto di peluche o di un cagnolino. Nulla di male. Ma il bambino è una persona che ha diritto a una madre, la quale, anzi le quali, peraltro, esistono”.