Da tempo immemorabile, abbiamo smesso di cercare la felicità.
Ci avevano detto che consisteva in quei pochi attimi da afferrare, tra una problematica e l’altra, tra una sciagura e quella successiva.
Ma, poi, è arrivata la crisi economica (e, prima di essa, altri secolari disagi), che ha ridotto tutti, o molti, ad essere persone estremamente stressate, dalla mancanza di qualunque meritato agio.
Facciamo fatica, oggi, a recuperare serenità, a sentirci appagati per il lavoro che compiamo con dedizione, per l’impegno che poniamo nel cercare, ancora e disperatamente, di far prevalere ed appagare i nostri interessi, le abilità peculiari.
Ci sentiamo davvero esausti, pensando che, a causa della ristrettezza mentale e della freddezza di cuori di chi ci umilia ogni giorno, perché detiene il potere temporale e ne fa un uso personale e inadeguato, non potremo far fruttare quei talenti che Dio ci ha affidato.
Ma noi non ci arrenderemo!
Sappiamo bene, infatti, che Dio “aprirà una via, dove sembra non ci sia” e che la sua provvidenza ci verrà in soccorso e ci regalerà serenità; non ci lascerà brancolare ancora a lungo nel buio, di una vita senza prospettive.
Intanto, però, chiediamo la pace mentale, la serenità di cuore e di spirito, che -a guardar bene- è molto più preziosa di quella felicità che abbiamo dimenticato di poter raggiungere.
Secondo le definizioni più comuni, infatti, la serenità può spalmarsi nell’arco di tutta la giornata, di tutta l’esistenza, poiché ci da la forza di comprendere ciò che ci accade, di raccoglierne il buono e di contrastare con determinazione il male, senza lasciarci mai sopraffare dall’angoscia.
Dio Onnipotente, ti ringraziamo per la nostra vita, per la tua grande misericordia e per la grazia che abbiamo ricevuto.
Ti rendiamo grazie per la tua fedeltà, anche se noi non ti siamo stati fedeli.
Signore Gesù, ti chiediamo di dare tutta la pace possibile alla nostra mente, al nostro corpo, alla nostra anima e al nostro spirito.
Curaci ed elimina tutto ciò che sta provocando stress, dolore e tristezza nella nostra vita.
Per favore, guida il nostro cammino, attraverso la vita, e fa’ che i nostri nemici siano in pace con gli altri.
Venga il tuo regno di pace nella nostra famiglia, sul nostro luogo di lavoro e su tutto ciò che è nelle nostre mani.
I tuoi angeli di pace camminino davanti a noi quando usciamo e restino al nostro fianco quando torniamo.
Nel nome di Gesù, Amen.
Antonella Sanicanti
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