A settembre si ritorna a scuola, anche nelle zone più colpite dal Coronavirus. Il Presidente della Repubblica Mattarella andrà in Veneto.
Come ogni anno, il Presidente della Repubblica Mattarella, inaugurerà l’anno scolastico. Questa volta sarà a Vò Euganeo.
Sarà in uno degli epicentri del Coronavirus in Italia, la prima cittadina ad esser stata messa in quarantena e a vivere l’esperienza della zona rossa. Proprio lì, a Vò Euganeo, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inaugurerà l’anno scolastico.
Un ritorno alla normalità, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, davvero per tutti, anche per i più piccoli. Dopo esser stato a Codogno, in Lombardia, Mattarella ha deciso che per ricominciare davvero, bisognava aprire l’anno scolastico nell’altra zona colpita. Ancora non è stata scelta la data per la ripresa delle lezioni, ma il Presidente della Repubblica fa sentire la sua vicinanza proprio a tutti.
Il mondo della scuola è stato uno dei più colpiti. La chiusura delle scuole a partire dalla prima settimana di marzo, l’inizio della didattica a distanza per tutti le scuole di ogni ordine e grado, sino all’arrivo del periodo degli esami, in presenza e virtuali. Momenti difficili in ogni parte d’Italia, momenti che hanno visto docenti e ragazzi parlarsi e “fare lezione” dietro lo schermo di un pc: non è stato, di certo facile.
Per questo motivo, in uno dei suoi messaggi durante il lock down, Mattarella ha voluto dire grazie ad ognuno di loro, alunni, docenti e personale scolastico.
Ora, più che mai, la presenza della massima istituzione del nostro Stato deve sentirsi vicina ai suoi cittadini più piccini. Per questo, la scelta di Vò Euganeo.
ROSALIA GIGLIANO
Fonte: avvenire.it
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