Scuola troppo Cristiana Chiudiamola

In Svezia, una scuola materna cristiana usava fare delle lezioncine particolari, chiamate “Spuntino della Bibbia”, senza mai dimenticare poi la preghiera di ringraziamento prima di mangiare.

Ottimizzava il tempo, per non togliere spazio alle lezioni su altri argomenti, sensibilizzando, tra l’altro, i cuccioli al rispetto per quello che viene loro donato ogni giorno.

Beh, secondo lo Stato nordico, quel comportamento era esageratamente devozionale, poteva in qualche modo indirizzare l’istruzione e le scelte dei piccoli e il loro pensiero sul mondo.

Lo Stato ha ragione, perché l’educazione cristiana fa proprio questo, parla di Dio ad ogni età, ma purtroppo la Svezia e la sua legge lo ritiene inopportuno, vieta, infatti, contenuti educativi troppo mistici, durante le ore scolastiche. 

Ma ciò che al mondo, o almeno alla Svezia, è parso esagerato in realtà era frutto di una disciplina misurata, come spiega la direttrice Britt Marie Mårtensson: “Come attività confessionale, sapevamo che non avremmo più potuto avere il tempo di preghiera, mentre i bambini sono al loro banco nel quale apprendono, così abbiamo pensato di aggiungere la preghiera di ringraziamento durante i pasti.”.

Ora, per disposizioni legali, dovranno smettere e declamare, al posto delle preghiere, “poesia in rima e ringraziare il sole, la pioggia e il cibo”. E questa non è forse la base di una religione? Agli occhi attenti dei cristiani non deve sfuggire, assolutamente!

Quei bambini a scuola non potranno dire più “Amen” o altro riguardo il nostro Testo Sacro, mentre il Primo Ministro della Svezia, Stefan Löfven, ha recentemente espresso il desiderio che i preti della Chiesa celebrino matrimoni omosessuali, o dovranno vedersela con lui e trovare un altro lavoro!

Una minaccia e una persecuzione non tanto velate, a cui fanno eco altre notizie simili, da altre parti del mondo: a Londra una scuola ebraica-ortodossa, rischia la chiusura perché si rifiuta di parlare, a  bambini di 3 anni, di transessuali; in Canada è obbligatorio parlare nelle scuole di LGBT (Lesbica, Gay, Bisessuale, Transgender) e azioni pro-aborto.

Che Dio ci assista e non lasci cadere nel dimenticatoio le attenzioni e gli insegnamenti cristiani ai più piccoli, futuri uomini e donne di questo strambo mondo.