Sarà Francesco il Papa dei 10 segreti?

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Secondo la visione di Papa Leone XIII Satana aveva ottenuto da Dio il permesso di tentare la Chiesa e gli uomini per un centinaio di anni. Santa Caterina Emmerich nelle sue profezie accenna a 2 papi, ma non è la sola, vi è infatti la profezia di un monaco russo del XVIII° e anche l’Apocalisse di Giovanni… Tutto sembra far pensare che questo pontificato sarà l’inizio di una dura battaglia, da vincere con il rosario in una mano e il crocifisso nell’altra come ci spiegherà il Montfort.

Il 13 Ottobre 1884 Leone XIII ebbe una visione mentre celebrava la Messa. Il Pontefice descrivendo con orrore questa visione disse che riguardava il futuro della Chiesa, un periodo di circa cento anni in avanti quando il potere di Satana avrebbe raggiunto il suo culmine. Di questo episodio sono note diverse versioni; in quella più comunemente accettata si dice che Leone XIII avrebbesentito due voci: una dolce e gentile, che lui additò come quella diCristo, l’altra roca e aspra che doveva essere quella di Satana. In questo dialogo Satana affermava con orgoglio di poter distruggere la Chiesa, ma per fare questo chiedeva più tempo e più potere. Nostro Signore acconsentì alla richiesta e gli chiese di quanto tempo e di quanto potere avesse bisogno. Satana rispose che aveva bisogno di 75 o 100 anni e un maggior potere su coloro che si fossero messi al suo servizio. Nostro Signore accordò a Satana il tempo e il potere che chiedeva, dandogli piena libertà di disporne come voleva. Leone XIII rimase così scosso da questa esperienza che scrisse una preghiera in onore di San Michele per la protezione della Chiesa:

“San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, contro la malvagità e le insidie del diavolo sii nostro aiuto. Ti preghiamo supplici: che il Signore lo comandi! E tu, principe delle milizie celesti, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime.”

Il pontefice dispose che questa preghiera fosse detta alla fine di ogni Messa. Questa disposizione venne seguita fino agli anni ‘60, quando, con la riforma della Messaattuata dal Concilio Vaticano II (1962-65), la preghiera venne definitivamente soppressa dalla liturgia.

Caterina Emmerich:anna caterinaemmerich

Vidi anche il rapporto tra i due papi… Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità… Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava adazioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo.” (13 maggio 1820)

“Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l’aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa.[…] devono pregare ferventemente… Devono pregare soprattutto perché la chiesa delle tenebre abbandoni Roma.” (25 agosto 1820)

Il monaco Basilio di Kronstadt

Nel XVIII secolo, a San Pietroburgo fece questa strana profezia…

“Quando il vescovo di Roma assumerà due nomi (il riferimento fino ad ora sembrava si riferisse a Giovanni Paolo II; ma ora non potrebbe trattarsi di Francesco e dell’ormai vescovo emerito Benedetto XVI?) un impero sarà prossimo a crollare: quello della bestemmia.Ma sarebbe follia esultare di gioia, perché non sarà la fine ma l’inizio dei dolori:…le guerre strisceranno sulla terra come serpenti velenosi…” […] “Fintanto che ci sarà la preghiera pubblica, non accadrà niente; ma verrà il tempo in cui la preghiera pubblica cesserà. La gente dirà: le cose resteranno come sono. Sarà allora che accadrà la grande calamità…”

Apocalisse

Nel capitolo 11 si parla di due Testimoni…

[3]…Ma farò in modo che i miei due Testimoni, vestiti di sacco, compiano la loro missione di profeti per milleduecentosessanta giorni”. [4]Questi sono i due olivi e le due lampade che stanno davanti al Signore della terra. [5]Se qualcuno pensasse di far loro del male, uscirà dalla loro bocca un fuoco che divorerà i loro nemici. Così deve perire chiunque pensi di far loro del male. [6]Essi hanno il APOCALISSE.1jpgpotere di chiudere il cielo, perché non cada pioggia nei giorni del loro ministero profetico. Essi hanno anche potere di cambiar l’acqua in sangue e di colpire la terra con ogni sorta di flagelli tutte le volte che lo vorranno. [7]E quando poi avranno compiuto la loro testimonianza, la bestia che sale dall’Abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà. […][10]… Gli abitanti della terra faranno festa su di loro, si rallegreranno e si scambieranno doni, perché questi due profeti erano il tormento degli abitanti della terra. 

Potrebbero essere papa Francesco e Benedetto XVI i due ulivi e le due lampade poste dal Signore sulla terra perchè attraverso il loro martirio essa venga purificata e liberata dall’influenza malefica di Satana?

San Luigi Maria Grignion de Montfort

(22 ottobre 1822) Dal “Trattato della Vera Devozione alla Santa Vergine

“…dobbiamo sapere che saranno dei veri discepoli di Gesù Cristo, che camminano sulle orme della sua povertà, dell’umiltà, del disprezzo del mondo e della carità, insegnando la via stretta di Dio nella pura verità, seguendo il santo vangelo e non le massime del mondo, senza vivere in ansia né avere soggezione per nessuno, senza risparmiare, o farsi condizionare, o temere nessun mortale per potente che sia. Avranno nella loro bocca la spada a due tagli della parola di Dio; sulle loro spalle porteranno lo stendardo della Croce, segnato dal sangue, il crocifisso nella mano destra e la corona del Rosario nella sinistra, sul loro cuore i santi nomi di Gesù e di Maria, e in tutta la loro condotta si ispireranno alla semplicità e alla mortificazione di Gesù Cristo. Ecco i grandi uomini che verranno,ma che Maria farà sorgere per ordine dell’Altissimo, per estendere il suo impero su quello dei non credenti, dei pagani, dei musulmani. …”

Sono parole davvero molto forti queste del Montfort, ma che ricordano molto il profilo dei gesuiti e il nostro papa Francesco è un gesuita.

Suor Marianne

Nel XVIII-XIX secolo, francese, scrisse:

“Prima del grande combattimento i malvagi saranno i padroni. Essi commetteranno tutto il male in loro potere, ma non tanto quanto vorrebbero, perché non ne avranno il tempo. I cattolici buoni e fedeli, essendo meno numerosi, saranno sul punto di essere sterminati, ma un colpo dal Cielo li salverà. O potenza di Dio! O potenza di Dio! Tutti i malvagi periranno, e anche molti uomini buoni. O, quanto saranno spaventose queste calamità! Le chiese verranno chiuse… Queste prove non dureranno per molto tempo, perché nessuno potrebbe sopportarle. Quando tutto sembrerà perduto, tutto verrà salvato.”

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Fatima

Il famoso terzo segreto, rimane un’incognita, in quanto lo sventato attentato a Giovanni Paolo II ha fatto credere molti che questa profezia non si sia ancora avverata.

“…Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni…”.

 I sogni di Don Bosco

…e molti altri ancora più o meno noti, che sembra prendere forma un’unica terribile certezza e cioè che ci aspetta una grande battaglia! Ma ci sono state date anche le armi per combatterla, solo che l’umanità non sembra essere più abituata al sacrificio, alla preghiera, al digiuno, e forse per questo dovremo aspettarci tante sofferenze?