Il Santuario voluto da Natuzza, presto sarà pronto

Il 2017 sarà l’anno dell’apertura al culto della Grande Chiesa, Santuario mariano voluto da Natuzza Evolo, per volontà testamentaria, e costruito dalla fondazione ‘Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime’.

 

La costruzione della Chiesa è cominciata diversi anni fa seguendo le volontà scritte nel testamento spirituale di Natuzza, nel quale spiegava che non si trattava di una sua volontà ma di quella della Madonna. Il 2017 è stato scelto dal Presidente della fondazione ‘Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime’, Pasquale Barone, per due motivi: il primo è che il 2017 rappresenta il centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima a Lucia, il secondo invece perché sarà il trentennale della fondazione.

 

La costruzione della Chiesa è stata possibile grazie alle donazioni dei fedeli di tutto il mondo e al lavoro svolto dai cenacoli di preghiera, data l’importanza della Mistica ed il suo legame con la Beata Vergine già da adesso si configura come il più importante centro mariano di tutta Italia. L’apertura al culto non è stata ancora annunciata, una simile decisione, infatti, spetta al Vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, Luigi Renzo, al quale è affidata la nomina del rettore del santuario mariano.

 

Si conclude, quindi, un viaggio partito quasi vent’anni fa (1998) quando la prima pietra fu benedetta in Vaticano dal Papa e successivamente posta a terra. In quella occasione furono lette le parole di Natuzza Evolo da Padre Michele Cordiano: “Questa pietra, Vergine Santa, diventi un santuario perché tutto il mondo ti venga a visitare.  Un santuario che possa convertire tutte le anime specialmente quelle più bisognose.