Il Santuario della Madonna delle Grazie di Massa nacque in seguito al ritrovamento, da parte di alcuni giovani, di un affresco miracoloso.
L’immagine era posta in un vecchio rudere di campagna, e dopo la diffusione della notizia del ritrovamento molti fedeli cominciarono a frequentare quel luogo per invocare la benedizione della Vergine. Che puntualmente rispose loro con grandi grazie e miracoli, che cominciarono a verificarsi uno dietro l’altro.
Il santuario si trova sul versante di uno colle delle zona. Questo rimane affacciato sul paese della Rocca, oltre che dall’altro lato sulla parte settentrionale della città di Massa. Si trova precisamente poco sopra la Villa Massoni, nella zona meglio conosciuta come la Selva del Paradiso.
In questo luogo, anticamente sorgeva un gruppo di casolari che rimanevano non troppo distanti dal piccolo comune di Volpigliano. Le abitazioni risultano infatti raffigurate in alcune carte risalenti a quell’epoca storica, che attualmente si trovano nell’Archivio di Stato di Massa.
Il ritrovamento dell’immagine miracolosa avvenne nel 1684. Il crescere della devozione e soprattutto le numerose testimonianze di miracoli avvenuti in seguito a questo evento, portarono Alberico II re di Massa a decidere, insieme al vescovo, di costruire il Santuario nel 1691. Santuario che nel 1947 venne elevato a Parrocchia.
Il Santuario della Madonna delle Grazie di Massa presenta una facciata con un loggiato ed un “finto rosone”. Questo è formato dal dipinto venerato e miracoloso, che rimane attaccato alla parete. I due campanili laterali sono poi molto caratteristici.
L’interno della chiesa, formato da una navata unica, termina con il presbiterio rialzato in cui si trova l’altare maggiore. In questo punto della chiesa viene conservato l’affresco miracoloso della Madonna delle Grazie, fortemente venerato dai fedeli.
La navata ha poi diversi altri affascinanti altari laterali. In questi, vi si possono ammirare tele dedicate a san Luigi e alla Santissima Trinità. Nell’altare maggiore vi è infine un quadro dedicato a san Domenico.
Nell’immagine, Maria è ritratta con un vestito rosso e con un caratteristico mantello bianco, mentre tiene il Bambino Gesù sulle sue ginocchia.
Giovanni Bernardi
Il Vangelo non passa mai di moda e anche oggi il seme della vocazione può…
La Madonna del Fuoco è la patrona di Forlì. La devozione nasce da un fatto…
Pace fatta a Belluno dopo le polemiche. I genitori del piccolo Riccardo scelgono la via…
Papa Leone XIV all'Udienza Generale di oggi ha parlato dell'essenzialità della Sacra Scrittura che si…
Nel terzo giorno della Novena a Nostra Signora di Lourdes, apriamo il cuore con fiducia.…
Meditiamo il Vangelo del 4 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…