Il Santuario della Madonna della Guardia di Gavi riporta all’apparizione di Maria a un contadino della Val Polcevera, nel 1490.
Il Santuario fu ultimato nel 1861 e si trova nell’altura che domina la cittadina di Gavi, sul colle dei Turchini. Da questo luogo splendido infatti si può ammirare tutta la Val Lemme. Il santuario risale al 1746. In quell’anno il Forte di Gavi venne bombardato dall’esercito austriaco. Le bombe distrussero anche tutte le abitazioni sottostanti.
Un uomo, Giacomo Bertelli, fece voto di costruire una statua dedicata alla Madonna qualora la sua abitazione si fosse salvata da quella situazione tragica. Così, una volta terminati i bombardamenti e appurato che la sua casa fosse rimasta miracolosamente illesa, costruì la cappella votiva sul monte Forneto.
Lì venne poi posizionata la statua in legno della Vergine Maria. Tuttavia nel 1799, a causa di un editto napoleonico, la cappella venne abbattuta, e la statua cambiò collocazione.
Nel 1817 si verificò una lunga siccità. In quell’occasione gli abitanti di Gavi richiesero l’intercessione della Madonna per il ritorno della pioggia. Fu organizzata infatti una grande processione a cui parteciparono tutti, per chiedere la grazia della Vergine sul loro raccolto.
In maniera del tutto miracolosa, dopo molto tempo quello stesso giorno la pioggia riprese a battere forte. Piovve per tutto il tempo necessario a garantire un raccolto più che abbondante.
In segno di ringraziamento per questo evento miracoloso i gaviesi decisero così di costruire, sul colle dei Turchini, il maestoso e imponente santuario, in cui posizionare la statua miracolosa della Madonna della Guardia. Il Santuario tuttavia venne portato a termine solamente nel 1861.
Giovanni Bernardi
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