Santuario+Madonna+di+Arezzo%3A+dove+il+pellegrino+ebbe+il+segno+prodigioso
lalucedimaria
/santuario-madonna-arezzo-pellegrino-ebbe-segno/amp/
Notizie

Santuario Madonna di Arezzo: dove il pellegrino ebbe il segno prodigioso

Il Santuario alla Vergine di Arezzo sorse in seguito al miracolo  delle Lacrime avvenuto il 26 febbraio in modo del tutto straordinario 

photo web source

In quell’epoca la statua della Madonna era situata nello spazio di ingresso dell’ospedale cittadino, intitolato a San Cristoforo. L’antica statua era attribuita a Michele da Firenze, e di fronte a un pellegrino che da La Spezia stava tornando a casa, dopo essere stato in visita al Santuario di Loreto, fu vista lacrimare.

Il miracolo da cui si originò il santuario di Arezzo

Dopo questo straordinario miracolo venne costruita la chiesa della Madonna Annunziata di Arezzo. Questa è stata per quasi tre secoli il principale santuario degli aretini. In questo luogo venne coltivata quella che era riconosciuta come “si bella devotione”.

Architettura, scultura, pittura, arte vetraria hanno arricchito in bel modo e in misura veramente non scarsa questa nostra chiesa dove si può dire che sono degnamente rappresentate tutte le epoche della storia dell’arte cristiana”, scriveva monsignor Francesco Coradini, parroco per trent’anni della chiesa.

La festa dell’Annunziata che ricorre ogni anno

Che tuttavia ancora oggi non è affatto dimenticata. La festa dell’Annunziata, che ogni anno ricorre con grande concorso di popolo, lo dimostra ampiamente. All’esterno della chiesa è ancora l’affresco con l’Annunciazione, opera giovanile di Spinello Aretino. L’opera è databile  poco dopo il 1370, mentre i lavori risalgono al 1491.

La statua della Madonna infine si decise di collocarla nell’altare maggiore solamente nell’anno 1590. La chiesa, internamente, è luogo di grande fascino e misticismo antico, che ricorda tempi lontani. Tra le altre cose vanno segnalati gli eleganti capitelli, in parte assegnati a Pietro Subisso. 

LEGGI ANCHE: Madonna della Rocca di Cornuda salva il ragazzo da morte certa

photo web source

LEGGI ANCHE: Madonna di Pennabilli: di fronte allo straordinario bagliore il nemico fuggì

Mentre un grande e raffinato esempio di arte vetraia è da rintracciare nel ciclo di dodici vetrate che, iniziato nel 1509, ne comprende sei autografe di Guillaume de Marcillat. L’Adorazione dei pastori di Niccolò Soggi risale invece al 1521, mentre la Vergine che appare a San Francesco è attribuita a Pietro da Cortona. Dentro la chiesa, infine, si trova anche un’opera giovanile di Giorgio Vasari, la Deposizione.

Giovanni Bernardi

Giovanni Bernardi

Scritto da
Giovanni Bernardi

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera del mattino 25 maggio: invochiamo lo Spirito Santo

Inizia questo lunedì affidando ogni tua fatica, impegno e incontro alla luce del Consolatore, per…

1 ora fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 25 maggio 2026: «Ecco tua madre!»

Attraverso il commento al Vangelo di Don Luigi Maria Epicoco, scopriamo la bellezza del testamento…

2 ore fa
  • Santi

Oggi 25 maggio, Maria Madre della Chiesa: è rifugio d’amore per ogni cristiano

Subito dopo la Solennità di Pentecoste si celebra la Beata Vergine Maria con il titolo…

10 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 24 maggio: affidiamoci alla Santissima Trinità

Al termine del giorno di festa, raccogliamoci in un momento di pace per elevare il…

11 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 24 maggio: la Trinità, una e indivisibile, lodata in questo giorno

La Trinità al centro della nostra preghiera del mattino in questa domenica, giorno della Solennità…

1 giorno fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 24 maggio 2026: «Ricevete lo Spirito Santo»

Nel giorno di Pentecoste, il commento di Don Luigi Maria Epicoco ci svela come Cristo…

1 giorno fa