Santo Rosario meditando l’ultimo messaggio della Madonna

Recitiamo Il Santo rosario meditando  l’ultimo messaggio della Madonna, riflettiamo sulle parole della Vergine che ci guida e ci illumina.

1° decina:
Cari figli, vi invito a pregare, non chiedendo ma offrendo il sacrificio, sacrificandovi, vi invito ad annunciare la verità e l’amore misericordioso. Io prego mio Figlio per voi, per la vostra fede, che diminuisce sempre di più nei vostri cuori, lo prego perché vi aiuti con lo Spirito di Dio, come anche io desidero aiutarvi con spirito materno. Figli miei dovete essere migliori, solo coloro che sono puri, umili e colmi d’amore sorreggono il mondo, salvano se stessi ed il mondo. Figli miei, mio Figlio è il cuore del mondo, bisogna amarlo e pregarlo e non tradirlo sempre e nuovamente, perciò voi, apostoli del mio amore, diffondete la fede nei cuori delle persone con il vostro esempio, la vostra preghiera e l’amore misericordioso, io sono accanto a voi e vi aiuterò. Pregate affinchè i vostri pastori abbiano sempre più luce per poter illuminare tutti coloro che vivono nelle tenebre. Vi ringrazio.

2 decina
Figli miei, mio Figlio è il cuore del mondo
È Gesù che da vita al mondo, è lui il cuore pulsante che da vita all’universo. Quel Dio dall’albero della croce attira a sé l’anidride carbonica dell’umanità e restituisce ossigeno e Spirito Santo per la vita dell’uomo. L’amore di Gesù circola nel cuore di chi lo prega e lo ama. Coloro che sono puri, umili e colmi d’amore, sono i rami di questo albero della grazia e diffondono la luce della verità e il calore della grazia che provengono dal cuore di Gesù. Queste persone sono motivo di salvezza per sé e per altri. È la fede che ci mantiene uniti a Gesù come il tralcio alla vite, Maria prega perché aumenti la nostra fede e desidera che i suoi apostoli facciano giungere la luce della fede anche nel cuore di coloro che vivono nelle tenebre.

3 decina
Apostoli del mio amore, diffondete la fede nei cuori delle persone con il vostro esempio, la vostra preghiera e l’amore misericordioso,
Dall’inizio dell’anno fino ad ora, ho percorso quasi tutte le regioni italiane, per fare il corso di formazione ai responsabili dei Cenacoli e per pregare insieme a loro. È stato un giro entusiasmante e ringrazio tutti gli Apostoli della Pace che ho incontrato per la loro calorosa accoglienza. È stato un giro entusiasmante perché gli Apostoli della Pace sono veramente belle persone, persone di fede, persone di preghiera, persone già impegnate in mille servizi nella Chiesa perché sono persone generose. Maria in ogni regione sta chiamando ad aiutarla queste persone che sono veri apostoli dell’amore, che diffondono la fede nel cuore dei fratelli con la preghiera, con l’esempio di una vita cristiana vissuta e con tante opere di misericordia. In questo viaggio ho visto come nei nostri Cenacoli stanno germogliando opere a favore di famiglie povere: a Taranto, a Battipaglia, a Siracusa. Un Cenacolo di Roma ha costruito in Africa una mensa, nella quale giornalmente l’associaz. “Mary’s Meals” dà da mangiare a 600 bambini. Bellissime anche due testimonianze a Catania di quello che, grazie alla presenza dei Cenacoli, Maria sta facendo in due parrocchie, con una fioritura stupenda di attività per tutte le categorie di persone. La forza della preghiera e della carità dei nostri Cenacoli l’ho toccata con mano nel carcere di Larino e di Teramo ascoltando le testimonianze dirette dei detenuti che appartengono al Cenacolo, come nei loro cuori si è accesa una fede forte e autentica.

4 decina
Cari figli, vi invito a pregare, non chiedendo ma offrendo il sacrificio
Occorre dire che il merito, di tutti questi frutti, è da attribuire in buona parte anche al nostro metodo di preghiera per l’apertura del cuore. Questo metodo che Maria ci ha insegnato ci porta non a chiedere ma ad offrire. Questo sacrificio delle proprie intenzioni, per pregare anche per i fratelli e per aprirsi ai progetti di Maria, porta piano piano a saper offrire anche le proprie sofferenze a saper portare la propria croce insieme a Gesù, significa diventare rami di quell’albero della vita: la croce di Gesù, che vince il male con il bene. Applicare correttamente questa preghiera aperta a Dio e ai fratelli, porta la luce della fede nel cuore di tanti, e piano piano porta, chi pratica questa preghiera, a compiere opere di misericordia per i fratelli.

5 decina
Figli miei dovete essere migliori,
Un Apostolo della Pace, che di professione fa l’insegnante e ha contribuito alla preparazione del corso di formazione, dopo aver riletto più volte il libretto “Apritemi i vostri cuori”, si è reso conto delle potenzialità di questo metodo di preghiera e mi ha detto: “abbiamo una Ferrari che gira come una cinquecento.” È vero, Maria ci ha messo tra le mani una “Ferrari” dal punto di vista spirituale. Non fatevi ingannare dall’apparente semplicità di questa preghiera, ci sono voluti dodici anni per tradurre in un linguaggio semplice e in un metodo efficace una tecnologia spirituale molto complessa. In realtà dietro queste Ave Maria, c’è molto, molto di più di quel che sembra. Le qualità principali di questa “Ferrari” sono rappresentate dal metodo di preghiera e dalle persone straordinarie che Maria sta chiamando a mettere in pratica questo metodo. Attenzione, sto parlando di tutti coloro che Maria chiama a questo progetto, anche di quelli che ancora non lo hanno capito bene, oppure non sanno perché sono qui. Sto parlando anche di quelli che si sentono inadeguati per lavorare per il Cielo, Maria non si è sbagliata se vi ha chiamato, significa che in ciascuno di voi ha visto la possibilità di portare frutti di grazia. Però quello che mi ha detto quell’apostolo è vero, abbiamo una Ferrari che gira come una cinquecento, per ora stiamo usando solo il 10% delle potenzialità di quest’auto da corsa: possiamo decisamente migliorare! Le cause principali sono due: a) non abbiamo ancora una struttura che unisce e coordina le parti della “Ferrari”, ci stiamo lavorando ma ci vorrà ancora tempo, b) molti non hanno ancora compreso che Maria li ha chiamati a una cosa grande, a una missione straordinaria, non sanno di aver tra le mani una Ferrari o non la sanno ancora usare. I Cenacoli e gli apostoli di cui vi ho parlato in questo commento, hanno capito perfettamente il metodo, si distinguono per la generosità nella preghiera, per la perseveranza, per le opere di misericordia che compiono, fanno girare la Ferrari a pieni giri. Invito tutti coloro che ancora non hanno imparato bene a usare la “Ferrari”, a leggere con attenzione il libretto con il nostro metodo: “Apritemi i vostri cuori”, oppure ad approfittare dei tanti corsi di formazione che questa estate l’Associazione organizza a Medugorje, e ancora, in alcune regioni Italiane. Carissimi dobbiamo crescere.

Il Signore Gesù vi benedica!
p. Silvano