Oggi 25 luglio, San Giacomo il Maggiore: il Santo del Cammino più famoso al mondo

L’apostolo “figlio del tuono”, San Giacomo il Maggiore, il primo tra i dodici a subire il martirio e guida spirituale che ha dato origine al celebre Cammino di Santiago.

san giacomo

Noto come San Giacomo il Maggiore, era uno dei figli di Zebedeo e faceva parte del collegio apostolico di Gesù. Come gli altri uomini della sua famiglia, anche Giacomo svolgeva il lavoro di pescatore.

Gli viene attribuito l’appellativo “il Maggiore” per distinguerlo da Giacomo detto “il Minore”, un altro apostolo, cugino di Gesù. Giacomo e suo fratello Giovanni, che fu poi l’evangelista, vennero soprannominati dal Signore “figli del tuono” (Boanèrghes), ad indicare il loro carattere impetuoso e lo zelo apostolico che manifestavano.

Insieme a Pietro e a Giovanni, Giacomo fu testimone della Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor. Nel capitolo 4 del Vangelo secondo Matteo viene narrato l’episodio in cui Giacomo viene chiamato a seguire il Maestro.

L’Apostolo che andò per primo incontro alla morte

Oltre alla Trasfigurazione, questo apostolo fu presente anche in occasione della resurrezione della figlia di Giairo e nelle prime ore della Passione di Gesù, durante la preghiera nell’orto del Getsemani.

san giacomo statua
lalucedimaria.it (photo: famiglia cristiana)

Giacomo seguì il Signore fino al martirio: fu infatti il primo apostolo a testimoniare la fede con la vita, nella primavera dell’anno 42, durante la persecuzione scatenata da Erode Agrippa.

Come si legge negli Atti degli Apostoli (capitolo 12):
«Il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della Chiesa e fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni».

Venne decapitato e, secondo la Legenda Aurea, i suoi discepoli trafugarono il corpo dopo la morte, riuscendo a trasportarlo sulle coste della Galizia. Solo nell’830 il sepolcro che ne custodiva le spoglie fu scoperto dall’anacoreta Pelagio in seguito a una prodigiosa visione luminosa.

Sul posto giunse il vescovo Teodomiro che, riconosciuti i resti dell’apostolo, battezzò il luogo come campus stellae, ovvero il “campo della stella”. Da questa espressione deriva il nome di Compostela e, proprio verso la tomba di San Giacomo, si è sviluppato nel tempo il celebre pellegrinaggio noto come Cammino di Santiago de Compostela.

Il noto Cammino di Santiago de Compostela dedicato all’Apostolo

Diventata capoluogo della Galizia, la città di Santiago de Compostela è stata segnata nella storia da numerosi eventi prodigiosi. La tradizione racconta, ad esempio, che San Giacomo sia apparso alla guida delle truppe cristiane impegnate nella Reconquista nell’840, oltre che in altre imprese belliche successive.

A partire dal Medioevo, la tomba di San Giacomo divenne una delle principali mete di pellegrinaggio della cristianità e nel 1075 ebbe inizio la costruzione della grande cattedrale a lui dedicata. Ogni anno, centinaia di migliaia di pellegrini si mettono in marcia per percorrere il celebre Cammino, articolato in differenti vie e tappe della durata di più settimane.

In Spagna, San Giacomo è fortemente venerato anche nella Cattedrale-Basilica di Nostra Signora del Pilar a Saragozza: proprio in quel luogo la Madonna gli sarebbe apparsa mentre era intenzionato a evangelizzare le terre iberiche. Giacomo fu dunque il primo destinatario nella storia di un’apparizione della Madre Celeste.

Preghiera a San Giacomo il Maggiore

O glorioso San Giacomo, che per la vostra purezza e per il vostro zelo meritaste di essere da Gesù Cristo non solo elevato al grado di Apostolo, ma privilegiato tra gli apostoli stessi delle sue più intime confidenze: ottenete a noi tutti la grazia di essere, con una vita veramente cristiana, meritevoli dei favori più eletti e singolari.

Voi che, annunziando a molti popoli il Vangelo di Gesù Cristo, instillaste nel cuore di tutti la più profonda venerazione per la Santissima Vergine Maria, ottenete a noi un grande zelo per la santificazione dei nostri fratelli.

E poiché, dopo aver sostenuto per amore di Gesù Cristo le più grandi fatiche e affrontato i maggiori pericoli, aveste l’onore di essere il primo a sigillare con il sangue la Fede, ottenete a noi tutti la grazia di sostenere sempre in pace le fatiche e i travagli di questa terra, mirando alla salvezza dell’anima.

Amen.