Oggi 11 febbraio, Nostra Signora di Lourdes: “Io sono l’Immacolata”, la firma del Cielo sul dogma Mariano

Nelle apparizioni a Lourdes la Beata Vergine Maria dichiara di essere l’Immacolata Concezione confermando così il dogma che era stato proclamato solo quattro anni prima. 

Beata Vergine Maria di Lourdes
Beata Vergine Maria di Lourdes – lalucedimaria.it

L’11 febbraio si ricorda la Beata Vergine Maria di Lourdes, ovvero la prima delle apparizioni a santa Bernardette Soubirous che hanno avuto luogo nel 1858 nella località francese sui Pirenei. In queste poche apparizioni che sono state in totale 18 e si sono susseguite fino al 18 luglio dello stesso anno, la Madonna si è presentata come l’Immacolata Concezione.

Il dogma mariano che riconosce che la Beata Vergine Maria è stata concepita immacolata, ovvero che in lei non vi era la macchia del peccato originale era stato ufficialmente proclamato dalla Chiesa solo quattro anni prima, nel 1854, ma la giovane veggente non ne era a conoscenza.

Oggi 11 febbraio: Beata Vergine Maria di Lourdes, appare alla pastorella e chiede preghiera e penitenza

Bernadette Soubirous, una ragazzina povera e analfabeta, quel giorno era andata a raccogliere legna secca nel greto del fiume Gave, insieme ad una sorella e ad una amica. Mentre le altre stavano attraversando il fiume Bernardette rimase indietro ela sua attenzione fu richiamata da un rumore simile a un colpo di vento.

Si trovava presso la grotta di Massabielle, all’epoca un luogo sporco e buio che serviva come posto in cui mangiavano i maiali. Lì vide apparire una Signora. Le fece cenno di avvicinarsi, ma lei si spaventò. Prese in mano la corona del rosario e si mise a pregare timorosa e la Signora si unì a lei nella preghiera. Poi dopo la recita del rosario scomparve.

Raccontò di aver avuto questa apparizione alle amiche e poi anche alla mamma quando tornò a casa. Il 14 febbraio tornò alla Grotta portando una bottiglietta di acqua benedetta da spargere, temendo che si fosse trattato di un’azione diabolica. La Madonna al vedere questo sorrise.

Poi il 18 febbraio ci fu un’altra apparizione in cui la Vergine chiese a Bernadette di tornare alla Grotta per quindici giorni consecutivi. Chiese preghiera e penitenza e le raccomandò di andare a dire ai sacerdoti di costruire una chiesa sul luogo delle apparizioni.

La promessa della felicità nell’altra vita

Durante quell’apparizione la Madonna disse a Bernardette “Non vi prometto di rendervi felice in questo mondo, ma nell’altro“. La richiesta di fare penitenza riecheggiò più volte nel corso del ciclo di apparizioni.

Penitenza! Pregate Dio per i peccatori! Andate a baciare la terra in penitenza per i peccatori!” fu una delle frasi pronunciate dalla Vergine. Il nucleo dei messaggi lasciati si riassume nella frase “Penitenza, penitenza, penitenza. Pregate per i peccatori“.

Il 25 febbraio la Signora invitò Bernadette a mangiare dell’erba e le ordinò di scavare con le mani sul lato sinistro della grotta. Nonostante tutti pensassero che fosse impazzita Bernardette eseguì  e scavando trovò dell’acqua con cui si lavò e poi la bevve.

Poco dopo avvenne il primo miracolo legato a quell’acqua miracolosa: un neonato in fin di vita, affetto da tubercolosi e paralisi, guarì il 2 maggio dopo che la madre lo immerse nell’acqua della Grotta. Si susseguirono altri eventi miracolosi.

L’Immacolata Concezione dichiara la sua identità

Nell’apparizione del 25 marzo la Signora rivelò il suo nome. Sollevò le mani, le congiunse all’altezza del petto, e alzando gli occhi al cielo e disse nel dialetto del luogo, la lingua che usò in tutte quelle apparizioni: “Io sono l’Immacolata Concezione“.

Il dogma era stato proclamato quattro anni prima, ma Bernardette, che era solo una povera pastorella non ne sapeva niente. Non ne aveva mai sentito parlare. Quando andò dall’abate Peyramale a presentare le richieste della Madonna, questi all’inizio non le credeva.

Poi però, quando Bernardette gli disse che la Madonna aveva detto di essere l’Immacolata Concezione, non potè far altro che credere. Le apparizioni di Lourdes vennero ufficialmente riconosciute dal vescovo di Tarbes il 18 febbraio del 1862. In seguito fu costruita una grande chiesa così come la Vergine aveva richiesto.

La fama crebbe per il numero ininterrotto di miracoli che si susseguirono nel corso del tempo: conversioni e soprattutto guarigioni fisiche, spesso legate all’immersione nell’acqua che la Madonna aveva indicato, poi strutturata in apposite piscine dove far immergere i malati.

Nel corso del tempo è stato istituito un Bureau Medical con lo scopo di analizzare e studiare i casi di miracoli. Quelli finora riconosciuti ufficialmente dalla Chiesa sono 72, l’ultimo dichiarato proprio lo scorso anno. Nella giornata dell11 febbraio in relazione alla ricorrenza della Madonna di Lourdes è stata istituita anche la Giornata Mondiale del Malato.

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