Sant’Alfonso Rodriguez: il Santo di oggi 31 ottobre: al servizio del prossimo

Sant’Alfonso Rodriguez entrò nella Compagnia di Gesù. Svolse il compito di portinaio nel collegio gesuitico, trovando in questa professione la via della Santità.

Sant'Alfonso Rodriguez gesuita
Sant’Alfonso Rodriguez (websource)

Sant’Alfonso Rodriguez nacque a Segovia (Spagna), il 25 luglio 1531. Proveniva da una famiglia di tessitori e mercanti di stoffe. I suoi genitori riuscirono a farlo studiare nel collegio gesuitico di Alcalà. Tuttavia, a causa della morte di suo padre, il giovane Alfonso, all’età di circa vent’anni, fu costretto a ritornare a casa. Il Santo si trovò a dover dirigere l’impresa familiare ereditata, un compito che non lo gratificava affatto.

Sant’Alfonso e il matrimonio

Nel frattempo, Alfonso si era sposato e aveva auto due bambini. La vita lo mise davanti a una prova di sofferenza molto dura, poiché perse drammaticamente sua moglie. Scosso, ma soprattutto sopraffatto dal dolore, il Santo decise di cedere l’attività e i beni ricevuti a suo fratello. Abbandonata l’impresa familiare, Alfonso decise di andare a Valencia, dove bussò ancora una volta alla porta della Compagnia di Gesù, che lo accolse come confratello laico.

La Compagnia di Gesù

Entrato nella Compagnia di Gesù, Sant’Alfonso fu inviato nel Collegio di Monte Sion, a Palma di Maiorca, dove trascorse il resto della sua vita. Nel collegio, Alfonso divenne portinaio, un compito che lo gratificò e che svolse per oltre trent’anni. Questa sua attività gli permetteva di incontrare ogni giorno i missionari in partenza e sempre aveva parole di conforto e di incoraggiamento nei loro confronti.

Sant’Alfonso Padre Spirituale

Non un semplice incarico materiale: quello che ricoprì il Santo in quegli anni era soprattutto un compito spirituale. Sant’Alfonso divenne infatti Padre Spirituale dei novizi che si rivolgevano a lui con frequenza e costanza. Il Santo aveva una parola di conforto per tutti, accompagnava i giovani alla preghiera e all’amore fraterno. Tra i novizi vi era anche Pietro Claver, il Santo apostolo delle Indie. Alfonso profetizzò la sua futura missione.

Gli scritti e la devozione mariana

Il Santo ha lasciato numerosi scritti, di carattere mistico e spirituale. Tra questi vi erano molti insegnamenti di carattere ascetico, raccolti nelle Memorie. I suoi scritti furono raccolti e pubblicati postumi, tra il 1885 e il 1887. Sant’Alfonso nutriva una grandissima devozione verso la Vergine Maria, che pregava tutti i giorni, soprattutto con il Santo Rosario.

Culto

Sant’Alfonso Rodriguez morì a Palma di Maiorca, il 31 ottobre 1617. Nel 1825 Papa Leone XII lo proclamò Beato. Alfonso divenne Santo il 15 gennaio 1888, durante il pontificato di Leone XIII. Sant’Alfonso è patrono dei portieri e degli uscieri. Inoltre il Santo è anche Patrono di Palma di Maiorca. La Chiesa cattolica festeggia la sua memoria liturgica nel suo dies natalis, il 31 ottobre.

Fabio Amicosante

 

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