Santa+Caterina+Fieschi+Adorno%2C+il+Santo+di+oggi+15+settembre%3A+dedic%C3%B2+la+sua+vita+al+prossimo
lalucedimaria
/santo-15-settembre/amp/
Notizie

Santa Caterina Fieschi Adorno, il Santo di oggi 15 settembre: dedicò la sua vita al prossimo

Santa Caterina Fieschi Adorno visse tra XV e XVI secolo. La sua esperienza racconta una bellissima storia di conversione: da quel momento dedicò la sua vita al prossimo.

Santa Caterina Fieschi Adorno (photo websource)

Quello di Santa Caterina Fieschi Adorno è un percorso di vita straordinario: dopo anni di vita frivola e mondana, iniziò la sua conversione, una conversione che la portò a dedicare sé stessa agli ultimi e agli ammalati. Santa Caterina nacque nel 1447, da una delle più importanti famiglie di Genova. Come spesso accadeva per le ragazze di nobile famiglia dell’epoca, Caterina andò in sposa, volente o nolente, al nobile Giuliano Adorno. Fu la sua esperienza mistica a liberarla da questa difficile situazione. Un incontro con la sorella suora le cambiò la vita.

Santa Caterina Fieschi Adorno al servizio degli ultimi

Il cambio di rotta, nella vita della Santa, si manifestò principalmente attraverso la dedizione agli abbandonati. Caterina iniziò infatti a impegnarsi guardando dritta a un unico obiettivo: vivere l’esperienza dell’amore di Dio. In che modo? Aiutando le persone più infelici e più disprezzate.

L’esperienza in ospedale di Santa Caterina Fieschi

La sua personale esperienza passa anche attraverso l’operato in ospedale. Santa Caterina Fieschi, infatti, in quell’occasione mostrò grandi doti, per così dire, manageriali. Fu lei a cambiare le norme organizzative di molti ospedali, rendendoli molto più efficienti. La Satna cercò sempre il meglio tra medici e cure. Questa fervente impostazione lavorativa veniva però da qualcosa di molto più profondo: la consapevolezza che l’amore di Dio si manifesta anche in questo modo, attraverso il costante aiuto.

La fondazione

Il suo grande carisma fece sì che il notaio Ettore Vernazza, grande umanista del tempo, diede vita alla fraternità del Divino Amore, proprio su impulso della Santa. Si trattava di un movimento formato dal clero e dai laici volto a una forma radicale della vita cristiana. Sempre, anche attraverso la nuova istituzione, la Santa stette vicino agli ammalati. Lei stessa si ammalò di peste, curando una malata.

Culto

Santa Caterina era stata ormai da tempo rinominata “Madonna Caterinetta”, colei che in vita insegnò a tutti che “Bisogna piantare in li cori nostri il Divino Amore, cioè la carità”. Santa Caterina morì il 15 settembre del 1510. Sarà il Pontefice Clemente XII a proclamarla Santa nel 1737. La Chiesa Cattolica festeggia la sua memoria liturgica nel suo dies natalis.

Fabio Amicosante

 

 

 

 

 

 

Fabio Amicosante

Scritto da
Fabio Amicosante

Recent Posts

  • Novene

Novena a Nostra Signora di Lourdes: terzo giorno per chiedere una grazia

Nel terzo giorno della Novena a Nostra Signora di Lourdes, apriamo il cuore con fiducia.…

2 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 4 febbraio 2026: Gesù torna in patria e trova stupore e incredulità

Meditiamo il Vangelo del 4 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

4 ore fa
  • Santi

Oggi 4 febbraio, San Giuseppe da Leonessa: il frate che sfidò il Sultano

Frate francescano, san Giuseppe da Leonessa fu un grande evangelizzatore e con la sua predicazione…

4 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino del 4 Febbraio 2026: “Io ti sarò fedele”

Il Mercoledì è il giorno di San Giuseppe: inizia la giornata con questa preghiera del…

5 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 3 Febbraio 2026: “Donami fiducia e coraggio”

Donami fiducia e coraggio”: la preghiera della sera per ritrovare la pace. Affida a Dio…

14 ore fa
  • Notizie

Marco Gallo verso la santità: il segreto di un adolescente che ha lasciato il segno dopo la tragedia

Aperta la causa di beatificazione per il giovane morto in un tragico incidente. Un adolescente…

15 ore fa