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Sant’Ignazio di Loyola e San Filippo Neri: i loro miracoli, nel Nome di Gesù

Alcuni santi sono noti per aver resuscitato i morti. Chi sono i due Santi che hanno avuto questo dono da Dio?

photo web source: uccronline.it

Sant’Ignazio e San Filippo Neri sono due Santi che, nel corso della loro vita terrena, hanno anche compiuto alcuni miracoli. Uno di questi è stato quello di resuscitare i morti.

Il dono di Sant’Ignazio di Loyola

Sant’Ignazio aveva doni soprannaturali ed era abile a distinguere gli spiriti maligni, da quelli mandati da Dio: questa era una delle qualità che gli aveva permesso di capire la vera utilità dei suoi Esercizi Spirituali. Ma era noto anche per aver influenzato anche numerose persone con alcuni miracoli, come raccontano alcuni biografi.

Sant’Ignazio di Loyola: la resurrezione nel nome di Gesù

Uno di questi è accaduto a Barcellona, nel 1524, mentre stava tornando da un Convento. Camminando per strada, aveva udito forti grida di disperazione: un uomo si era impiccato. Con uno scatto veloce, Sant’Iganzio prese un coltello e tagliò il cappio, ma, nonostante i tentativi di rianimarlo, l’uomo era già morto.

Addolorato per non esser riuscito a salvarlo, si chinò su di lui e recitò una sola parola pregando: “Gesù”. L’uomo immediatamente aprì gli occhi. Vedendo Sant’Ignazio, l’uomo decise si confessarsi e di ricevere i Sacramenti. E subito dopo morì.

Il miracolo di San Filippo Neri

Altro Santo che ebbe il dono della resurrezione è stato San Filippo Neri. Lui aveva il dono di guarire le persone, anche semplicemente toccandole, ma gli sono state attribuite anche delle resurrezioni. Una di queste è stata quella del 14enne Giovanni Francesco: una febbre pestilenziale lo aveva condannato. Giaceva a letto, come un cadavere, e nessun medico era riuscito a guarirlo.

Quando San Filippo arrivò dal giovane, chiese che gli venissero portate alcune gocce di vino, che poi lui avrebbe posto sulla bocca del giovane. Di certo non fu il vino, ma il tocco delle mani di San Filippo a guarirlo.

I Santi sono davvero le mani di Dio sulla terra: il racconto di questi episodi non può far altro che farci capire come la loro fede in Dio sia davvero forte, più forte di quella che noi possiamo immaginare. Prendiamoli come esempio di vita, ma soprattutto come esempio di fede.

ROSALIA GIGLIANO

Fonte: dentrosalerno.it

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Rosalia Gigliano

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Rosalia Gigliano

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