Santa Gemma Galgani e una giornata di bellezza al femminile

In una giornata di bellezza, Santa Gemma Galgani è quanto mai azzeccata, il suo viso meraviglioso, t’incanta ogni volta che passi davanti al suo Santuario.

Oggi, mi sono dedicata alla bellezza, a quella terrena che ci fa sentire a nostro agio con noi stesse, perché il volerci bene è anche prenderci cura del nostro aspetto con armonia senza esserne schiave. E poi a quella bellezza che profuma di Cielo, che ha trasformato un apparente normalissimo giovedì, per giunta piovoso, in una giornata luminosissima.

Il mio pomeriggio è cominciato con un appuntamento dalla mia parrucchiera, Donatella che è anche una cara amica. Primo step un caffè insieme accompagnato da confidenze e sfoghi che solo noi donne e amiche, sappiamo farci. Poi siamo passate al trattamento. Ma lei oltre ad essere bravissima, ha centrato appieno il colore che desideravo, è stata anche velocissima.

Quindi mi avanzava più tempo del previsto. Siccome era già da un po’ che non andavo da Gemma Galgani, la mia santa preferita, ho pensato di fare una scappata al santuario a lei dedicato, a Lucca, che da dove mi trovavo distava una ventina di minuti. Ricordavo che la Messa era alle 17, ma mi accontentavo comunque di visitare quel luogo, a cui sono molto affezionata.

Al santuario di Santa Gemma Galgani con sorpresa

Invece quando sono arrivata, la Messa doveva ancora cominciare. Mi ricordavo male, in realtà era alle 17.30. Dentro di me ho esultato! Era un gran bel dono, perché la mattina avevo partecipato alla celebrazione eucaristica ma un po’ di corsa e anche un po’ distrattamente e ne ero dispiaciuta. Ho avuto così l’opportunità di rifarmi.

Al termine della celebrazione, le persone si avvicinavano all’altare – sotto il quale sono conservate le spoglie di santa Gemma – con devozione affettuosa e rispettosa e rimanevano a lungo inginocchiate davanti a lei. Stessa cosa ho fatto io. Le ho confidato tante cose che avevo nel cuore, come si fa con un’amica di cui sai che ti puoi fidare al cento per cento.

E avevo la netta sensazione che Gemma mi stesse ascoltando con attenzione, proprio come una buona amica sa fare. Le ho inoltre affidato tutte le donne che parteciperanno al prossimo ritiro a Medjugorje rivolto alla Donna. Sin dal primo anno di questo appuntamento organizzato dalla Costola Rosa nel mese di marzo in occasione della festa della donna, e giunto all’ottava edizione, avevo scelto lei come Santa protettrice, perché dal suo esempio di donna abbiamo tutte molto da imparare.

Gemma una donna che sapeva amare

Gemma è nota per le sue esperienze mistiche e per il dono delle stigmate, una grazia grandissima come lei la definiva, che ha ricevuto giovedì 8 giugno 1899, vigilia della festa del Sacro Cuore di Gesù. Ma Gemma oltre ad amare follemente Gesù, è stata anche una donna che ha amato molto gli altri, dotata di un grande cuore materno, capace di prendersi cura di chi era lontano da Dio anche con gesti concreti.

Faticavo a staccarmi da quel pezzetto di paradiso ma era ormai ora di rientrare a casa. Mentre mi rialzavo da lì, le suore passioniste di clausura iniziavano la preghiera, intonavano i Vespri con dolci melodie che si infondevano nell’aria e sembravano avvolgermi. Allora mi sono trattenuta ancora un po’, e poi col cuore ricolmo, sono uscita e ho ringraziato Dio per tanta bellezza.

Simona Amabene

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