Sant%26%238217%3BIgino%2C+il+Santo+di+oggi+11+gennaio%3A+sconfess%C3%B2+diversi+eretici
lalucedimaria
/sant-igino-papa-contro-eretici/amp/
Notizie

Sant’Igino, il Santo di oggi 11 gennaio: sconfessò diversi eretici

La memoria liturgica di oggi ci porta a conoscere da vicino la figura di Sant’Igino Papa. Le fonti non sono concordi nel confermare il suo martirio. Altri furono i suoi meriti.

Sant’Igino (photo websource)

Il Santo di cui oggi festeggiamo la memoria liturgica fu uno dei primi Pontefici che la storia ecclesiastica abbia conosciuto. Secondo la tradizione, nel corso dell’XI secolo, Sant’Ireneo stilò la lista dei dodici Vescovi succedutisi sulla cattedra di Pietro e il nome di Igino figurava come nono. Il suo predecessore fu San Telesforo, che senza ombra di dubbio subì il martirio. Anche se le fonti non sono tutte d’accordo nel confermare che Sant’Igino può essere annoverato tra i martiri di Cristo, senza dubbio sono concordi nell’attribuire al Santo altri gloriosi meriti.

Sant’Igino e le persecuzioni

Ci si chiede, dunque, per quale motivo si parla di martirio legato alla figura del Santo Pontefice. La risposta sta nel Liber Pontificalis e nel Martirologio Romano. Queste ultime confermano che il Santo subì il martirio l’11 gennaio del 140, durante la dura persecuzione messa in atto da Antonino Pio. Ma ciò che ci interessa particolarmente di questa figura fu il suo operato durante il suo, seppur breve, Pontificato.

La lotta agli eretici

Nel tempo in cui Sant’Igino operò come Pontefice Vicario di Cristo, la Chiesa era minacciata, più che dall’esterno, internamente. Sappiamo infatti che, in quel burrascoso periodo, iniziarono a proliferare diversi movimenti eretici. In particolar modo, si fece avanti il pensiero della cosiddetta eresia gnostica, un insieme di dottrine e pratiche religiose a carattere filosofico. Secondo tale dottrina esiste un’unica fede comune, che può anche bastare al volgo. La dottrina sosteneva però che per i dotti vi era invece una scienza (a loro riservata). Questa, offriva una spiegazione della fede comune.

Leggi anche: Papa Francesco: ci insegna come vincere la tristezza

Il Santo Pontefice operò proprio in tal senso: sconfessò dapprima i due principali artefici di questo nuovo modo di pensare, Valentino e Cerdone. In seguito, durante il suo operato, sconfessò anche altri eretici. Il Liber Pontificalis parla di lui come del “Pontefice filosofo”, l’uomo giusto al momento giusto, che operò con grande efficacia per salvaguardare l’ortodossia del credo e per mantener saldo l’insegnamento evangelico tra i cristiani. La Chiesa Cattolica festeggia la sua memoria liturgica l’11 gennaio.

Approfondimento: Che senso ha il Martirio oggi

Fabio Amicosante

 

 

Fabio Amicosante

Scritto da
Fabio Amicosante

Recent Posts

  • Santi

Oggi 23 marzo, Santa Rebecca Ar-Rayyas (Rafqa): la monaca libanese esempio di offerta delle sofferenze

Monaca libanese maronita, santa Rebecca Ar-Rayyas, più nota come santa Rafqa, patì molte sofferenze nella…

3 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 23 marzo 2026: «Chi è senza peccato, scagli la prima pietra»

Meditiamo il Vangelo del 23 marzo 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

3 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 23 Marzo 2026: chiediamo il dono dello Spirito Santo che ci illumini

Inizia il lunedì con lo Spirito Santo: la preghiera del mattino per accendere la luce…

4 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 22 Marzo 2026: per chiedere un cuore aperto al prossimo

Concludi la tua giornata nel segno della Santissima Trinità con la preghiera della sera per…

13 ore fa
  • Preghiere

Madonna Addolorata di Castelpetroso: il vescovo è tra i testimoni dell’apparizione

La Madonna Addolorata di Castelpetroso apparve a due umili donne. Ma sarebbe stata soltanto la…

20 ore fa
  • Discorsi del Papa

Angelus 22 marzo, Papa Leone XIV: la guerra è scandalo per l’umanità e grida a Dio

Papa Leone XIV all'Angelus ha ricordato che in Gesù c'è la salvezza e ha lanciato…

21 ore fa