San Michele arcangelo appare in Transilvania e risuscita i due gemelli del Re

Un testimone del passato ci racconta questa apparizione, che non è una leggenda, ma una vera e potente apparizione dell’angelo più potente del Cielo: San Michele arcangelo. Un’apparizione che avvenne dopo tante preghiere perseveranti e durante la quale risuscitò i due figli gemelli del Re. Ma ecco l’originale della testimonianza.

Malloate Re della Dacia, la quale risponde alla odierna Transilvania, era afflitto, perché vedeva il suo regno senza successore. Infatti, quantunque la Regina, sua consorte, ogni anno gli desse un figlio, nessuno di questi riusciva a vivere più a lungo di un anno, di modo che mentre uno nasceva, l’altro moriva.

Un santo monaco consigliò il Re di mettersi sotto la speciale protezione di S. Michele Arcangelo, e di offrirgli ogni giorno qualche speciale omaggio. Il Re ubbidì. Passato qualche tempo, partorì la regina due figli gemelli ed ambedue morirono con grande dolore del marito e di tutto il regno.

Non per questo il Re abbandonò le sue pratiche devote, ma anzi concepì maggior fiducia nel suo Protettore S. Michele, e comandò che si portassero i corpi dei bambini nella Chiesa, che si mettessero sull’altare del Santo Arcangelo Michele, e che tutti i suoi sudditi chiedessero misericordia e aiuto a San Michele. Anche egli si recò in chiesa col suo popolo sebbene sotto un padiglione con le cortine calate, non tanto per nascondere il suo dolore, quanto per poter pregare più fervorosamente.

Mentre tutto il popolo pregava insieme al suo sovrano il glorioso S. Michele apparve al Re, e gli disse: «Io sono Michele Principe delle Milizie di Dio, che tu hai chiamato in tuo aiuto; le tue ferventi preghiere e quelle del popolo, accompagnate dalle nostre, sono state esaudite dalla Divina Maestà, che vuol risuscitare i tuoi figli. Tu, da qui in avanti, migliora la tua vita, riforma i costumi tuoi e quelli dei tuoi vassalli. Non ascoltare cattivi consiglieri, restituisci alla Chiesa quello che hai usurpato, perchè a motivo di queste colpe Dio ti mandò tali castighi. Ed affinchè tu ti applichi a quello che ti consiglio, mira i tuoi due figlioli risuscitati, e sappi che io ne custodirò la vita. Ma bada a non essere ingrato a tanti favori». E fattosi vedere con abito regale e scettro in mano gli diede la benedizione, lasciandolo con grande consolazione per i figli riavuti, e con vero mutamento interiore.