Costantino (520-576, Inghilterra) fu il Re della Cornovaglia e, come tale, non fu molto clemente, prima di incontrare Cristo!
Il Re della Cornovaglia, Costatino, aveva persino ripudiato la moglie, per poter commettere adulteri a suo piacimento, e ingannato i nemici, assalendoli e uccidendoli -tra l’altro vestito da Abate, davanti all’altare di un Santuario- dopo aver promesso loro la pace.
Poi, incontrò San Petroc e la sua vita cambiò totalmente, poiché si convertì al cristianesimo.
Anche il Santo era stato un nobile, in quanto Principe del Galles, e il suo esempio gli mostrò un uomo completamento rinnovato dal messaggio del Vangelo e dalla grazia del Salvatore del mondo.
Così, anche Costantino si rese conto dei suoi terribili misfatti e si pentì amaramente. Dopo la morte della moglie, abdicò, lasciando addirittura il trono al figlio Bledric.
Decise di dedicarsi interamente a Dio, pertanto fondò Chiese e Monasteri; studiò con meticolosità le Sacre Scritture e fece, per qualche tempo, vita da eremita. Si avvalse degli insegnamenti di tanti Santi del suo tempo e si propose di visitare molte terre, in cui portare le Parole del Signore Gesù Cristo.
Si attribuisce a San Costantino la conversione della Scozia e dei Pitti, il popolo pre-celtico e tribale che abitava allora in quei luoghi.
Proprio li e per questo motivo, fu anche il primo Martire della Scozia: il 9 Maggio del 576 fu, infatti, ucciso da un gruppo di pagani.
Il suo corpo fu portato a Govon (Scozia), nella Chiesa che, ben presto, fu dedicata a lui.
San Costantino si celebra il 9 Marzo in Galles e in Cornovaglia; l’11 Marzo in Scozia; il 18 Marzo in Irlanda.
Antonella Sanicanti
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