San Charbel: fatto miracoloso che supera le leggi della natura

La storia che stiamo per raccontarvi è legata a un inspiegabile fatto assai particolare della vita di San Charbel, durato un’intera notte.

San Charbel è una figura di santità che, in questi ultimi anni, moltissimi in tutto il mondo stanno scoprendo, apprezzando e pregando.

San Charbel – photo web source

Lui ha fama di esser un Santo Taumaturgo. Ma quanto sappiamo su di lui circa questa sua peculiarità? Scopriamolo insieme.

L’olio di San Charbel

Una storia molto particolare quella che si intreccia con uno dei Santi più popolari, tanto che la sua fama e le preghiere che a lui vengono innalzate, si accrescono di giorno in giorno. Fu proclamato beato e poi santo da Papa Paolo VI, rispettivamente, il 5 dicembre 1965 e il 9 ottobre 1977.

Lui è San Charbel. La sua vita è stata vissuta nella piena e totale contemplazione di Dio. Quella che stiamo per raccontarvi è una vicenda curiosa e ricca di significato che porta a farci approfondire un aspetto, forse, ancora poco conosciuto di lui: il suo essere un Taumaturgo.

Di solito, quando pensiamo ad un santo taumaturgo, subito ci vengono in mente nomi quali san Pio, San Rocco o Santa Rosalia che sono, forse, i più conosciuti e invocati. Ma, in realtà, ce ne sono tantissimi altri ed uno di questi è proprio San Charbel.

Una lampada resta accesa tutta la notte inspiegabilmente

La storia dell’“Olio di San Charbel” è poco nota seppur straordinaria. Si racconta, infatti che, questo olio sia legato ad un momento molto particolare della sua vita. Una notte, per leggere la Sacra Scrittura, il santo chiese al cuoco del monastero di avere un po’ d’olio per la sua lampada.

Era un periodo di carestia e il cuoco stesso aveva avuto ordine tassativo di non dare l’olio che era rimasto a nessuno, nemmeno ai monaci dello stesso convento. San Charbel non sapeva del nuovo ordine che era stato impartito all’interno del convento, perché viveva da eremita rispetto agli altri monaci.

Il Santo decise di riempire la sua lampada con dell’acqua. Un qualcosa di inutile, penseranno in molti, perché di certo la fiamma con l’acqua non si accende. Ma, miracolosamente, quella stessa lampada riempita di acqua, si accese, e rimase fiamma viva per l’intera notte, permettendo così a San Charbel di continuare la sua lettura.

Un miracolo che è solo il primo di una serie di prodigi che vede “l’olio” come elemento protagonista nella vita del Santo.

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La preghiera a San Charbel Taumaturgo

Preghiamo San Charbel affinché guarisca i nostri mali, non solo nel corpo, ma soprattutto quelli dell’anima che tanto ci affliggono:

O grande taumaturgo San Charbel, che hai trascorso la vita in solitudine in un eremo umile e nascosto, rinunciando al mondo e ai suoi vani piaceri, e ora regni nella gloria dei Santi, nello splendore della Santissima Trinità, intercedi per noi.

Illuminaci mente e cuore, aumenta la nostra fede e fortifica la nostra volontà. Accresci il nostro amore verso Dio e verso il prossimo. Aiutaci a fare il bene e ad evitare il male.

Difendici dai nemici visibili e invisibili e soccorrici per tutta la nostra vita. Tu che compi prodigi per chi ti invoca e ottieni la guarigione di innumerevoli mali e la soluzione di problemi senza umana speranza, guardaci con pietà, e se è conforme al divino volere e al nostro maggior bene, ottienici da Dio la grazia che imploriamo (…), ma soprattutto aiutaci ad imitare la tua vita santa e virtuosa.

Amen”

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