Il saluto della Carrà a Frizzi

La Carrà invita tutti a pregare per Frizzi
R. Carrà

Solo ieri, nella Chiesa degli Artisti, a Roma, in Piazza del Popolo, è stato dato l’ultimo saluto a Fabrizio Frizzi.
Molti personaggi noti e tanta gente comune lo hanno accompagnato, nel suo ultimo viaggio e hanno dimostrato di avere, per lui, un affetto fuori dal comune.

Come accade ogni volta che qualcuno nasce al cielo, è importante non dimenticare di continuare a pregare, perché la persona si avvicini, sempre di più, alla gloria di Dio.
A ricordarlo non siamo solo noi, che scriviamo per un blog religioso, ma anche Raffaella Carrà.

La nota conduttrice, che è intervenuta telefonicamente alla trasmissione pomeridiana di Rai uno “La vita in diretta”, lo ha ribadito, invitando tutto i presenti, e il pubblico a casa, a “pregare, pregare, pregare”, per Fabrizio Frizzi.
“Ho un modo mio, che abbiamo tantissimi di noi, ed è quello di pregare, pregare, pregare per lui, fino a che arrivi lassù, alla sua stella, e che, naturalmente, da lassù guardi la sua Stella piccolina, che è qui; è rimasta senza papà, ma che avrà un ricordo e un insegnamento meraviglioso. Era un uomo per bene, come abbiamo detto in tanti, perché lo era veramente … Io sono veramente sconvolta e non so trovare altre parole”.

Nel mondo dello spettacolo, spesso si fa “spettacolo” parlando anche di Dio e dell’importanza della preghiera, ma, stavolta, vorremmo credere che l’appello della Carrà sia davvero diretto a coinvolgere il grande pubblico nel significato profondo della morte, come della vita, spiegabili solo facendo riferimento alle promesse evangeliche.

Dunque, anche noi, ci uniamo al commiato di questi giorni, alle riflessioni sentite e alle lacrime per una perdita prematura, con i familiari di Fabrizio Frizzi e con tutti i suoi amici; ci uniamo in una preghiera che possa rinfrancare la sua anima, al cospetto del Padre celeste, che lo ha atteso fin dalla notte dei tempi.

Antonella Sanicanti