I lavori, che dovrebbero terminare nel 2026, dipendono ora dal fatto che l’ ente preposto riesca a pagare i 36 milioni di euro, nei prossimi 10 anni
Antonio Gaudì, il suo creatore, ottenne il permesso di cominciare la costruzione della Basilica nel 1882, dal Consiglio Comunale di Sant Martì de Provençals.
Pare che sia stata già in passato la protagonista di iniziative che vogliano allontanare i religiosi dalle attività civili e, poco tempo fa, si è resa complice di una cerimonia, in cui si consegnavano premi ai civili, mentre si recitava una versione blasfema del Padre Nostro, scritta dalla poetessa Dolors Miquel.
Il pezzo si intitolava “Madre Nostra” ed ha indignato non poco la cittadinanza e i fedeli cristiani (autorità e civili stessi).
Antonella Sanicanti
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