Sacrilegio contro la Natività: spezzate le gambe a Gesù Bambino

Un grave gesto è stato compiuto in offesa del Natale:  che arriva dalla Campania ma che ci fa ancora riflettere sul concetto del rispetto delle immagini sacre quanto della religione stessa.

Il presepe preso di mira da vandali, o forse peggio ancora, da chi ha in odio la fede cristiana.

Il Bambinello con le gambe spezzate – photo web source

È accaduto in provincia di Avellino, ma la notizia rimbalzata velocemente su tutti i social, ha fatto il giro di tutto il Paese. Ecco cosa è successo.

Atto sacrilego contro il Presepe

Davanti ad una scena del genere, non si può restare inermi e non riflettere su quanto successo. Vandalizzare il presepe, simbolo della natività di Gesù, è uno degli atti più riprovevoli, eppure è successo di nuovo. Siamo a Flumeri, in provincia di Avellino e, come dicevamo, ad esser preso di mira è stato proprio il presepe e, per la precisione, la statua del Bambino Gesù.

Il presepe è posto nella piazza principale della cittadina irpina e, a pochi giorni dalla festa del Natale, proprio la statua del Bambinello è stata trovata con le gambe amputate. Una scena raccapricciante che ha immediatamente fatto arrabbiare i cittadini del posto che hanno subito notato che c’era qualcosa che non andava.

Vandali ignoti al momento è la pista più seguita da chi sta indagando sull’accaduto, anche se nessuna pista viene esclusa. La scoperta è avvenuta venerdì 29 dicembre, quando i passanti hanno notato che le gambe del Bambino Gesù erano state spezzate. Nessuna pista viene esclusa, neppure quella che a causare la frattura possa essere stato qualcuno che voleva spostare la stessa statua (non si sa per quale motivo), finendo poi il suo gesto nel modo più rovinoso possibile.

Un Bambinello con le gambe spezzate

natività
photo web source

Chi sta indagando punta anche sulle immagini che possono venire fuori dalle telecamere di sorveglianza della zona, lì presenti, affinchè si possa dare un volto all’autore, o agli autori di questo gesto di cattivissimo gusto, oltre che di non rispetto e di vandalismo vero e proprio verso un qualcosa di sacro.

Il primo cittadino di Flumeri, Lanza, ha parlato di “incredulità e rabbia”: “Saranno visionate le immagini delle telecamere, ma il punto resta un altro, servirebbe educare e non punire” – conclude il sindaco.

Sono stati, però, lo stesso primo cittadino quanto il parroco ad adoperarsi per rimuovere il Bambinello danneggiato e porne un altro nuovo all’interno del presepe stesso, dopo averlo benedetto. Preghiamo affinchè chi ha compiuto questo gesto, si renda presto conto dell’assurdità che ha commesso.

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