Quinto giorno col Rosario in collegamento ogni volta da un diverso Santuario mariano, per la preghiera di maggio voluta Papa Francesco.
Il Santo Padre ha affidato l’organizzazione di questa preghiera per la fine della pandemia, al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Ognuno di noi innalzerà la sua preghiera alla Vergine Maria, in comunione spirituale con tutti i fedeli del mondo.
Per questo mese di maggio, il Santo Padre ha voluto coinvolgere i principali Santuari mariani del mondo per la recita del Rosario giornaliero dedicato a Maria. Tante sono le richieste che si innalzeranno, in questi giorni, grazie alla Corona del Rosario. Ma ce ne sarà una in particolare: la fine della pandemia e la guarigione di tutti gli ammalati dal Covid.
Una preghiera che raggiungerà tutti i fedeli del mondo, che unirà insieme i sacerdoti, i religiosi e l’intero popolo di Dio. Come è scritto negli Atti degli Apostoli: “Da tutta la Chiesa saliva incessantemente la preghiera a Dio”.
Come da programma stilato, ogni giorno, dal Santuario scelto, la recita del Rosario alle ore 18, sarà per una particolare intenzione. Oggi, mercoledì 5 maggio, si prega dal Santuario della Beata Vergine del Rosario in Corea del Sud. Sarà possibile seguire la preghiera su tutti i media Vaticani, a partire da Vatican News.
La preghiera sarà per tutti i bambini e gli adolescenti.
Il terreno scelto per la costruzione del nuovo Santuario della Vergine del Rosario a Namyang fa parte di una vasta zona verde collinare a sud della città.
La grande chiesa, da quasi duemila posti, sorge come luogo di accoglienza e di invito per i fedeli, simbolo di unione tra città e natura circostante. L’edificio, adagiato tra i due lati boschivi della vallata, si distingue anche per la presenza delle due torri absidali, che superano i quaranta metri d’altezza. Sono proprio le due torri, che in alto, si ridisegnano come lucernari per inondare le pareti che modellano il presbiterio.
Il santuario asiatico si trova nella diocesi di Suwon, sorge sul luogo dove alcuni martiri cristiani furono uccisi durante la persecuzione Byungin nel 1866. Dedicato alla Madonna nel 1999, il santuario di Namyang ha un legame speciale con il Sacro Cuore di Gesù Misericordioso: comprende un “Giardino di Gesù Misericordioso”, inoltre un rosario della Divina Misericordia gigantesco e una statua di san Giovanni Paolo II.
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ROSALIA GIGLIANO
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